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Da un punto di vista macroeconomico, l’evento potenzialmente più interessante della settimana risulta certamente essere l’appuntamento con la Bank of Japan...............

 

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che giovedì 21 dicembre aggiornerà il mercato sui tassi di interesse e, più in generale, sulla sua politica monetaria.  Diverse volte nel recente passato abbiamo scritto come nel prossimo periodo lo Yen potrebbe rappresentare uno degli strumenti da seguire con più attenzione in quanto potrebbe fornire un’occasione di trading particolarmente interessante. Se infatti analizziamo le attuali politiche monetarie delle grandi banche centrali possiamo facilmente notare come la Bank of Japan sia decisamente quella che ancora stia mantenendo un approccio di stimolo nettamente più forte e deciso di tutte le altre e ciò significa che, nel corso del 2017, lo spread tra BoJ e appunto le altre grandi banche centrali è diventato sempre più ampio.

Sappiamo bene come il mantenere un approccio monetario morbido tenda ad avere un effetto negativo sulla valuta di riferimento mentre lo spostarsi verso un ciclo di tassi d’interesse al rialzo sia un qualcosa che tenda a rafforzare la moneta.

Tutto considerato, quindi, possiamo concludere che in Giappone è attualmente ancora presente un approccio monetario decisamente morbido (il più morbido tra le principali banche centrali) e che un po’ alla volta necessariamente anche Tokyo dovrà invertire questa tendenza andando progressivamente a normalizzare la propria politica monetaria. Alla luce di ciò lo Yen diventa quindi uno degli strumenti potenzialmente più interessanti del prossimo periodo.

18122017

A tale proposito nell’analisi del 5 dicembre avevamo riportato le parole di Kuroda, governatore della Bank of Japan, che aveva dichiarato come il mantenere i tassi di interesse cosi bassi troppo a lungo potesse finire con l’avere un effetto negativo e contrario rispetto a quello desiderato.  In quell’occasione scrivevamo di come quelle parole potessero rappresentare un primo indizio anticipatorio di un prossimo effettivo cambiamento.

Questa mattina portiamo all’attenzione un nuovo potenziale indizio: se andiamo a prendere in esame il mercato degli swap sullo Yen è possibile notare una dinamica piuttosto interessante. Prima di andare nel concreto della cosa è però bene specificare come tale mercato sia diviso in due: uno domestico in Giappone e uno, più internazionale, a Londra. Se da una parte i tassi di interesse che si stanno registrando nel mercato domestico continuano ad essere schiacciati dalle basse proiezioni sull’inflazione, dall’altra parte i tassi di interesse sullo Yen a Londra stanno iniziando ad aumentare, proprio in vista di una possibile prima stretta monetario da parte di Tokyo.

La divergenza appena descritta rappresenta quindi la diversa percezione delle cose tra Tokyo e gli investitori internazionali: i giapponesi sembrano infatti dare più importanza alle prospettive di bassa inflazione mentre all’estero sembrano iniziare a ritenere sempre più probabile che anche la BoJ si accodi alle altre grandi banche centrali nella lunga via della progressiva ma inesorabile stretta monetaria.

Con tutte le probabilità questa settimana la Bank of Japan opterà comunque per mantenere i tassi di interesse invariati al – 0,1% ma, come sempre in questi casi, sarà molto interessante vedere se il governatore Kuroda offrirà qualche dettaglio sui piani futuri di Tokyo nel corso della conferenza stampa. Comunque sia, a livello operativo, sarà bene considerare il fatto che giovedì notte sullo Yen potrebbe esserci una volatilità piuttosto alta.

 

Autore: Alessandro Bonetti - Analyst - FxPro

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