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02/09 Titoli del giorno: B.ca Pop. Emilia Romagna – Pirelli & C. – Atlantia – Azimut – Telecom Italia – Tenaris

B.ca Pop. Emilia Romagna – Pirelli & C. – Atlantia – Azimut – Telecom Italia – Tenaris…

 


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B.CA POP. EMILIA ROMAGNA (PC 5,495)
Lo spunto rialzista in essere dai minimi di meta’ luglio a 4,234 ha condotto le quotazioni al di sopra di quota 5, fino a toccare un picco il 16 agosto a 5,715. Le quotazioni ripiegano quindi velocemente portandosi al test del supporto in area 5,00/15 (min 5,065 il 28.08), per poi rimbalzare riportandosi a ridosso di 5,50.
Per le prossime sedute: per non negare i segnali positivi delle settimane passate la correzione in essere deve mantenersi al di sopra di 5,000/150. Il rischio correttivo diminuirebbe su pronte risalite sopra 5,500 (in fase di test) ma il trend rialzista riprenderebbe solo al superamento di 5,750 (prematuro), con obiettivo la forte resistenza in area 6,000/200. Per avere un segnale rialzista in ottica strategica rimane necessario il superamento della resistenza critica in area 6,750-7,000 (assai prematuro).
Per l’infraday: probabile consolidamento sopra 5,440, con possibili risalite verso 5,60/63, dove dovrebbero prevalere le vendite. Rinnovata debolezza sotto 5,440, con possibili ridiscese verso 5,380.

PIRELLI & C. (PC 9,000)
Lo strappo rialzista iniziato dai minimi del 12 luglio a 8,450 ha condotto le quotazioni a toccare un nuovo massimo per l’anno il 5 agosto a 10,140. Veloci prese di beneficio hanno quindi riportato il titolo verso 9,300, per poi consolidare al di sotto di 9,720 ed ultimamente spingersi verso 8,88-9,00.
Per le prossime sedute: anche se non si possono escludere tentativi di rimbalzo verso 9,35, finche’ le quotazioni stazionano al di sotto di 9,55 il titolo rimane in un contesto correttivo, con la possibilita’ di ulteriori discese (segnale alla perforazione di 8,88-9,00, in fase di test), con obiettivo i minimi di meta’ luglio a 8,450, la cui tenuta e’ fondamentale pena un deterioramento del quadro tecnico in ottica pluri-settimanale. Il tono tornerebbe positivo al superamento di 9,75 (prematuro), con conferma al superamento di quota 10,000.
Per l’infraday: probabile consolidamento sopra 8,950, con possibili risalite verso 9,150 ed estensioni verso 9,250. Rinnovata debolezza sotto 8,950, con possibili ridiscese verso i minimi a 8,885.

ATLANTIA (PC 13,92)
Il forte strappo rialzista successivo al gap-up del 23.07 ha condotto le quotazioni al di sopra dei precedenti massimi del 14 maggio a 14,40 (nuova max 14,89 il 5 agosto). Le quotazioni si sono quindi assestate al di sopra di 14,13, per poi rompere al ribasso toccando un minimo il 30.08 a 13,65. .
Per le prossime sedute: nell’immediato sono possibili rimbalzi verso 14,30/35 ma il tono migliorerebbe solo su pronte risalite sopra 14,50 (prematuro) ed un nuovo impulso rialzista si avrebbe solo al superamento di 14,65. La perforazione del supporto in area 13,65/80 fornirebbe un segnale di ripresa delle vendite, con primo obiettivo il forte supporto in area 13,30/50, la cui tenuta e’ fondamentale per non pregiudicare l’impostazione tecnica anche per le settimane a venire.
Per l’infraday: probabile consolidamento sopra 13,80, con possibili salite verso 14,050. Rinnovata debolezza sotto 13,80 (prematuro) e ripresa delle vendite alla perforazione di 13,75 (poco probabile).

AZIMUT (PC 16,64)
Il forte rialzo sviluppatosi dai minimi del 24 giugno a 13,20 ha portato le quotazioni al di sopra dei precedenti picchi del 20 maggio a 15,59, toccando un nuovo massimo per l’anno il 6 agosto a 17,48. La correzione dai massimi ha riportato le quotazioni verso quota 16 (min 15,97 il 28.08).
Per le prossime sedute: nell’immediato sono possibili rimbalzi verso 17,00 ma un nuovo impulso rialzista si avrebbe solo al superamento di 17,35/50 (prematuro), con primo obiettivo quota 18. Rinnovata debolezza sotto 16,25/45, per un nuovo test dei minimi a ridosso di quota 16,00. Per non pregiudicare il quadro tecnico per le settimane a venire eventuali ulteriori storni devono comunque mantenersi al di sopra del forte supporto in area 15,25/50.
Per l’infraday: probabile consolidamento sopra 16,50, con possibili salite a 16,860 ed estensioni verso quota 17,00. Rinnovata debolezza su ridiscese sotto 16,50 (prematuro), con obiettivo 16,40.

TELECOM ITALIA (PC 0,558)
Il movimento ribassista dominante ha condotto il titolo a toccare un nuovo minimo a 0,4655 il 7 agosto (sui minimi di fine 1997), perforando marginalmente i precedenti minimi del 18 luglio a 0,473. Dopo una fase altalenante a ridosso dei minimi ed al di sotto della resistenza a 0,524, si e’ sviluppato un forte rimbalzo che ha ricondotto le quotazioni al test della forte resistenza in area 0,550-0,560, il cui superamento fornirebbe un primo segnale di stabilizzazione. Il quadro tecnico piu’ ampio rimane ribassista e caratterizzato da una netta sotto-performance rispetto all’indice generale. Le vendite riprenderebbero su ridiscese sotto 0,520. Per avere un primo segnale rialzista per le settimane a venire occorre il superamento della forte resistenza in area 0,600-0,630.
Per le prossime sedute: per non negare il tentativo di risalita in atto eventuali ridiscese devono mantenersi al di sopra di 0,520-0,530. La conferma del superamento di 0,560 spingerebbe il titolo verso la forte resistenza in area 0,600-0,630. Ripresa del movimento dominante ribassista su ridiscese sotto 0,4915 (prematuro).
Per l’infraday: probabile consolidamento sopra 0,540, con possibili risalite verso 0,580. Perdita di spinta su ridiscese sotto 0,540 e rinnovata debolezza sotto 0,530 (poco probabile).

TENARIS (PC 16,93)
Il marcato rally sviluppatosi dai minimi del 24 giugno a 14,72 ha condotto le quotazioni a toccare un picco il 3 luglio a 17,78 (in forte gap-up). Dopo una fase altalenante al di sopra della base del gap-up del 3 luglio, in area 16,36/38, sono ripresi gli acquisti con un nuovo strappo rialzista verso i picchi a 17,78 (nuovo max 17,95 il 16 agosto). Le quotazioni nelle ultime due settimane sono poi ripiegate verso 16,63.
Per le prossime sedute: il quadro segnala un deciso indebolimento del titolo, anche se un chiaro segnale direzionale per le settimane a venire si avrebbe solamente con la fuoriuscita dall’ampio canale laterale con base in area 16,36/38 e resistenza a ridosso di 17,95 (spartiacque in area 17,00/25). La rottura della base di suddetto trading-range provocherebbe un veloce storno verso 15,50, la cui tenuta e’ essenziale per non compromettere l’impostazione tecnica del titolo per le settimane a venire. Nell’immediato sono possibili rimbalzi verso 17,25 ma il tono migliorerebbe su pronte risalite sopra 17,50 (prematuro) e nuovi spunti rialzisti si avrebbero solo al superamento di 17,95 (poco probabile), con obiettivo i massimi del 3 gennaio 2011 19,09.
Per l’infraday: probabile consolidamento sopra 16,83, con possibili risalite verso 17,10/20. Rinnovata debolezza su ridiscese sotto 16,83 e ripresa delle vendite sotto 16,80 (poco probabile).

Fonte: Ufficio Studi Banca Sella

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