TrendAndTrading.it
Image default

05/09 Titoli del giorno: B.ca Pop. Emilia Romagna – Pirelli & C. – Atlantia – Azimut – Telecom Italia – Tenaris

B.ca Pop. Emilia Romagna – Pirelli & C. – Atlantia – Azimut – Telecom Italia – Tenaris…

 


Se vuoi ricevere le principali notizie pubblicate da TrendandTrading iscriviti alla Nostra Newsletter settimanale gratuita. Clicca qui per iscriverti gratuitamente


B.CA POP. EMILIA ROMAGNA (PC 5,425)
Lo spunto rialzista in essere dai minimi di meta’ luglio a 4,234 ha condotto le quotazioni al di sopra di quota 5, fino a toccare un picco il 16 agosto a 5,715. Le quotazioni ripiegano quindi velocemente portandosi al test del supporto in area 5,00/15 (min 5,065 il 28.08), per poi rimbalzare riportandosi a ridosso di 5,50.
Per le prossime sedute: per non negare i segnali positivi delle settimane passate le quotazioni devono mantenersi al di sopra di 5,000/150. Il rischio correttivo diminuirebbe su pronte risalite sopra 5,50/65 (in fase di test) ma il trend rialzista riprenderebbe solo al superamento di 5,750 (prematuro), con obiettivo la forte resistenza in area 6,000/200. Per avere un segnale rialzista in ottica strategica rimane necessario il superamento della resistenza critica in area 6,750-7,000 (assai prematuro).
Per l’infraday: probabile consolidamento sotto 5,50/55 e base al di sopra di 5,375/400.

PIRELLI & C. (PC 9,120)
Lo strappo rialzista iniziato dai minimi del 12 luglio a 8,450 ha condotto le quotazioni a toccare un nuovo massimo per l’anno il 5 agosto a 10,140. Veloci prese di beneficio hanno quindi riportato il titolo verso 9,300, per poi consolidare al di sotto di 9,720 ed ultimamente spingersi verso 8,885-9,000.
Per le prossime sedute: anche se non si possono escludere tentativi di rimbalzo verso 9,35, finche’ le quotazioni stazionano al di sotto di 9,55 il titolo rimane in un contesto correttivo, con la possibilita’ di ulteriori discese (segnale alla perforazione di 8,885-9,000), con obiettivo i minimi di meta’ luglio a 8,450, la cui tenuta e’ fondamentale pena un deterioramento del quadro tecnico in ottica pluri-settimanale. Il tono tornerebbe positivo al superamento di 9,75 (prematuro), con conferma al superamento di quota 10,000.
Per l’infraday: probabile consolidamento sotto 9,205 e base al di sopra di 8,950-9,00.

ATLANTIA (PC 14,48)
Il forte strappo rialzista successivo al gap-up del 23.07 ha condotto le quotazioni al di sopra dei precedenti massimi del 14 maggio a 14,40 (nuova max 14,89 il 5 agosto). Le quotazioni si sono quindi assestate al di sopra di 14,13, per poi rompere al ribasso toccando un minimo il 30.08 a 13,65. Sono quindi tornati gli acquisti, confermati dal forte gap-up della seduta odierna che riporta le quotazioni in area 14,55/65, non lontano dai picchi di inizio agosto.
Per le prossime sedute: il superamento di 14,50/65, se confermato, fornirebbe un segnale rialzista anche per le prossime sedute, con un possibile test dei picchi a 14,89: il superamento dei massimi spingerebbe poi le quotazioni verso 15,35/45. Perdita di spinta su ridiscese sotto 14,20/35 e rinnovata debolezza sotto quota 14 (prematuro), per un nuovo test del supporto in area 13,65/80.
Per l’infraday: probabile consolidamento sotto 14,60/65, con base al di sopra di 14,25/35.

AZIMUT (PC 15,82)
Il forte rialzo sviluppatosi dai minimi del 24 giugno a 13,20 ha portato le quotazioni al di sopra dei precedenti picchi del 20 maggio a 15,59, toccando un nuovo massimo per l’anno il 6 agosto a 17,48. La correzione dai massimi ha riportato le quotazioni al di sotto di quota 16, verso 15,75.
Per le prossime sedute: finche’ le quotazioni stazionano al di sotto di 16,50 il quadro rimane ribassista, con possibili ulteriori discese verso il forte supporto in area 15,25/50, la cui tenuta e’ fondamentale per non pregiudicare il quadro tecnico anche per le prossime settimane. Un segnale di rinnovata positivita’ si avrebbe solo su pronte risalite al di sopra di quota 17 (prematuro), con conferma sopra 17,35/50.
Per l’infraday: probabile consolidamento sotto quota 16 (ext 16,15). Supporto in area 15,70/75.

TELECOM ITALIA (PC 0,5895)
Il movimento ribassista dominante ha condotto il titolo a toccare un nuovo minimo a 0,4655 il 7 agosto (sui minimi di fine 1997), perforando marginalmente i precedenti minimi del 18 luglio a 0,473. Dopo una fase altalenante a ridosso dei minimi ed al di sotto della resistenza a 0,524, si e’ sviluppato un deciso rimbalzo che ha ricondotto le quotazioni al test della forte resistenza a ridosso di 0,560, il cui superamento ha spinto le quotazioni verso 0,598. Il rimbalzo e’ stato accompagnato da volumi elevati, ancorche’ decrescenti rispetto al picco del 30.08.
Per le prossime sedute: per conservare un’impostazione tonica eventuali storni devono mantenersi al di sopra di 0,550-0,560. Il rialzo in atto incontra una prima resistenza in area 0,600-0,630. Solo il superamento di tale resistenza con volumi elevati fornirebbe un segnale rialzista convincente in ottica pluri-settimanale. Il quadro tecnico piu’ ampio rimane ribassista e caratterizzato da una netta sotto-performance rispetto all’indice generale. Le vendite, tuttavia, riprenderebbero solamente su ridiscese sotto 0,520 (prematuro), con conferma sotto 0,500.
Per l’infraday: probabile consolidamento sopra 0,565-0,570, con possibili risalite verso 0,600 (ext 0,630). Perdita di spinta su ridiscese sotto 0,575 e rinnovata debolezza sotto 0,565-0,570 (prematuro).

TENARIS (PC 16,82)
Il marcato rally sviluppatosi dai minimi del 24 giugno a 14,72 ha condotto le quotazioni a toccare un picco il 3 luglio a 17,78 (in forte gap-up). Dopo una fase altalenante al di sopra della base del gap-up del 3 luglio, in area 16,36/38, sono ripresi gli acquisti con un nuovo strappo rialzista verso i picchi a 17,78 (nuovo max 17,95 il 16 agosto). Le quotazioni nelle ultime tre settimane sono poi ripiegate verso 16,63.
Per le prossime sedute: il quadro segnala un deciso indebolimento del titolo, anche se un chiaro segnale direzionale per le settimane a venire si avrebbe solamente con la fuoriuscita dall’ampio canale laterale con base in area 16,36/38 e resistenza a ridosso di 17,95 (spartiacque in area 17,00/25). La rottura della base di suddetto trading-range provocherebbe un veloce storno verso 15,50, la cui tenuta e’ essenziale per non compromettere l’impostazione tecnica del titolo per le settimane a venire. Nell’immediato sono possibili rimbalzi verso 17,25 ma il tono migliorerebbe su pronte risalite sopra 17,50 (prematuro) e nuovi spunti rialzisti si avrebbero solo al superamento di 17,95 (poco probabile), con obiettivo i massimi del 3 gennaio 2011 19,09.
Per l’infraday: probabile consolidamento sotto quota 17. Supporto individuabile a 16,73; rinnovata debolezza su ridiscese sotto tale livello, con obiettivo 16,65

Fonte: Ufficio Studi Banca Sella

Articoli Simili

Trading di brevissimo: Stm e Tenaris

Administrator

Fca: accordo per la vendita di Magneti Marelli

Administrator

Banche italiane: cosa succede al settore core di Piazza Affari

Administrator