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25/10 Fase di stallo in prossimita’ dei massimi

scacchi 5

Seduta moderatamente positiva per il Nasdaq C., che chiude a 3929 (+0,56%).
Il movimento rialzista in essere dai minimi del 16.11.2012 a 2810 si e’ sviluppato senza particolari correzioni ed ha recentemente portato l’indice ….

a toccare nuovi massimi di periodo a ridosso di 3800.
Per le prossime sedute. L’indice ha toccato nuovi massimi per l’anno a 3948, in prossimita’ dell’obiettivo indicato in area 3955/85. Nell’immediato sono possibili prese di beneficio verso 3820; per conservare un’impostazione tonica le quotazioni devono mantenersi al di sopra di 3750-3800. Il superamento di 3955/85 (prematuro) aprirebbe poi la strada ad ulteriori rialzi nelle settimane a venire, con obiettivo importante la resistenza in area 4260/300. Perdita di spinta sotto 3650 (prematuro), con possibilita’ di ripiegamenti verso l’area 3550/75, la cui tenuta (probabile) e’ essenziale per non pregiudicare l’impostazione dell’indice per le settimane a venire. Negativita’ su ridiscese sotto il forte supporto a 3500 (improbabile).
Volatilita’ implicita Vxn: 14,50. Da inizio 2013 il Vxn si e’ mosso in modo nervoso all’interno di un’ampia banda laterale con estremi i minimi di meta’ marzo a 11,34 ed i picchi del 9 ottobre a 23,28, su livelli storicamente “bassi”, corrispondenti ai minimi pre-Lehman. Un primo segnale di tensione per le settimane a venire si avrebbe solo al superamento di 21,45-23,30 (poco probabile).

Seduta moderatamente positiva per il Dow Jones Ind., che chiude a 15509 (+0,62%).
Il rialzo pressoche’ lineare sviluppatosi dai minimi di meta’ novembre 2012 a 12471 ha spinto le quotazioni a toccare un nuovo massimo storico a 15542 il 22 maggio 2013 (sopra il precedente massimo storico pre-crisi finanziaria toccato l’11.10.2007 a 14198). Dai picchi a 15542 sono scattate le vendite, con un minimo il 24.06 a 14551. Il rimbalzo dai minimi di fine giugno ha riportato l’indice al test dei massimi di fine maggio in area 15500/550, superandoli marginalmente (max 15658 il 02.08), dove sono prevalsi i realizzi che hanno ricondotto le quotazioni a fine agosto a quota 14760, dove sono ritornati gli acquisti.
Per le prossime sedute. L’impulso rialzista partito dal minimo del 28.08 a 14760 ha condotto le quotazioni a registrare nuovi massimi storici a 15710 il 18.09 per poi correggere velocemente riportandosi al test dei minimi a 14760 (min. 14720 il 10.10): la tenuta di tale importante supporto ha consentito una pronta risalita delle quotazioni verso 15400, il cui superamento (da confermare) aprirebbe la strada ad un nuovo test dei massimi storici a 15710, con possibili allunghi verso quota 16000. Nell’immediato sono possibili prese di beneficio verso 15300; per conservare un’impostazione tonica le quotazioni devono mantenersi al di sopra di 15150. Perdita di spinta sotto 15000 (prematuro), con possibilita’ di ripiegamenti verso 14720/760, la cui tenuta (probabile) e’ essenziale per non pregiudicare l’impostazione dell’indice per le settimane a venire. Negativita’ su ridiscese sotto il forte supporto costituito dai minimi del 24 giugno a 14550 (improbabile).

Seduta moderatamente positiva per l’S&P500, che chiude a 1752 (+0,33%).
Il rialzo pressoche’ lineare dell’indice sviluppatosi dai minimi di meta’ novembre 2012 a 1343 ha spinto le quotazioni a toccare un nuovo max storico a 1687 il 22.05.2013, superando cosi’ il precedente massimo storico del marzo 2000-ottobre 2007 in area 1555/76. Dai picchi a 1687 sono scattate le vendite, con un test del supporto in area 1575/95, marginalmente perforato (min. 1560 il 24.06). Il rimbalzo dai minimi di fine giugno ha riportato l’indice sopra i max di fine maggio a 1687, raggiungendo l’obiettivo indicato a 1700 (max 1710 il 02.08).
Per le prossime sedute. Dal picco del 19.09 a 1730 e’ iniziato un movimento correttivo che ha ricondotto le quotazioni in prossimita’ del supporto in area 1625/35 (min 1646 il 09.10), dove sono tornati gli acquisti con una veloce risalita che ha portato l’indice a toccare nuovi massimi storici (max 1759 il 22.10), in prossimita’ dell’obiettivo indicato in area 1760/80. Nell’immediato sono possibili prese di beneficio verso 1725; per conservare un’impostazione tonica le quotazioni devono mantenersi al di sopra di 1675/90. Perdita di spinta sotto 1675 (prematuro), con possibilita’ di ripiegamenti verso 1645, la cui rottura (poco probabile) fornirebbe un segnale di rinnovata debolezza. Il quadro per le settimane a venire diventerebbe ribassista solo alla violazione del forte supporto in area 1625/35 (improbabile).
Volatilita’ implicita Vix: 13,20. Da inizio 2013 il Vix si e’ mosso in modo nervoso all’interno di un’ampia banda laterale con estremi i minimi di meta’ marzo a 11,05 ed i picchi di fine giugno a 21,91, su livelli storicamente “bassi”, corrispondenti ai minimi pre-Lehman. Un primo segnale di tensione per le settimane a venire si avrebbe solo al superamento di 21,35/90 (poco probabile).

Seduta moderatamente positiva per il DJEuroStoxx50, che chiude a 3039 (+0,73%).
Dopo un avvio d’anno in rialzo, con un massimo a 2755 il 30.01, e’ iniziata una fase correttiva conclusasi col minimo di meta’ aprile a ridosso di 2540. Il forte rimbalzo sviluppatosi dai minimi di meta’ aprile ha consentito il superamento dei precedenti picchi del 30.01.2013 a 2755, con un salita veloce a testare la resistenza a 2850: l’indice tocca un nuovo massimo per l’anno il 28.05 a 2851. Dai picchi di fine maggio a 2851 inizia una marcata correzione, con un’accelerazione alla perforazione di 2650 ed una ridiscesa sotto i minimi di meta’ aprile a 2540 (min 2495 il 24.06; -12,5% dai max). Il rimbalzo dai minimi di fine giugno ha riportato le quotazioni in prossimita’ dei picchi dell’anno, toccati a fine maggio, superandoli marginalmente (max. 2856 il 14.08), per poi ripiegare verso 2720.
Per le prossime sedute. Dai minimi di fine agosto a 2720 si e’ sviluppato un rally sostenuto che ha portato le quotazioni a registrare nuovi massimi per l’anno a ridosso di quota 3000 (max 3057 il 22 ott). Nell’immediato sono possibili prese di beneficio verso 2975; per conservare un’impostazione tonica le quotazioni devono mantenersi al di sopra di 2920, con obiettivo al di sopra di 3045/55 la resistenza chiave in area 3077/150, il cui superamento(prematuro) rimane necessario per avere un segnale rialzista in ottica strategica. Il quadro tecnico si indebolirebbe solo su ridiscese sotto il supporto in area 2855/75 (poco probabile). Negativita’ solo su ridiscese sotto il forte supporto a quota 2800 (improbabile). Si conferma il recupero di forza relativa rispetto agli Usa dell’ultimo quadrimestre.


Fonte: Ufficio Studi Banca Sella

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