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28/08 Titoli del giorno: B.ca Pop. Emilia Romagna – Pirelli & C. – Atlantia – Azimut – Telecom Italia – Tenaris

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B.ca Pop. Emilia Romagna –  Pirelli & C. –  Atlantia – Azimut – Telecom Italia – Tenaris…

 


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B.CA POP. EMILIA ROMAGNA (PC 5,195)
Lo spunto rialzista in essere dai minimi di meta’ luglio a 4,234 ha condotto le quotazioni al di sopra di quota 5, fino a toccare un picco il 16 agosto a 5,715. Il successivo veloce ripiegamento al di sotto di 5,205 segnala perdita di spinta.
Per le prossime sedute: per non negare i segnali positivi delle settimane passate la correzione in essere deve mantenersi al di sopra di 5,000/150 (in fase di test). Il rischio correttivo diminuirebbe su pronte risalite sopra 5,500 ma il trend rialzista riprenderebbe solo al superamento di 5,750 (prematuro), con obiettivo la forte resistenza in area 6,000/200. Per avere un segnale rialzista in ottica strategica rimane necessario il superamento della resistenza critica in area 6,750-7,000 (assai prematuro).
Per l’infraday: probabile consolidamento sopra quota 5, con possibili risalite verso 5,40. Ulteriore positivita’ solo sopra tale livello (prematuro), con obiettivo 5,50.

PIRELLI & C. (PC 9,160)
Lo strappo rialzista iniziato dai minimi del 12 luglio a 8,450 ha condotto le quotazioni a toccare un nuovo massimo per l’anno il 5 agosto a 10,140. Veloci prese di beneficio hanno quindi riportato il titolo verso 9,300, per poi consolidare al di sotto di 9,720 ed ultimamente spingersi verso 9,07.
Per le prossime sedute: finche’ le quotazioni stazionano al di sotto di 9,55 vi e’ il rischio di ulteriori discese (segnale alla perforazione di quota 9), con obiettivo i minimi di meta’ luglio a 8,450, la cui tenuta e’ fondamentale pena un deterioramento del quadro tecnico in ottica pluri-settimanale. Il tono tornerebbe positivo al superamento di 9,75 (prematuro), con conferma al superamento di quota 10,000.
Per l’infraday: probabile consolidamento sopra quota 9, con possibili risalite verso 9,40/50. Ulteriore positivita’ solo sopra tale livello (prematuro), con obiettivo 9,55/57.

ATLANTIA (PC 13,96)
Il forte strappo rialzista successivo al gap-up del 23.07 ha condotto le quotazioni al di sopra dei precedenti massimi del 14 maggio a 14,40 (nuova max 14,89 il 5 agosto). Le quotazioni si sono quindi assestate al di sopra di 14,13, per poi rompere al ribasso toccando un minimo il 20.08 a 13,77. Le quotazioni sono poi rimaste al di sotto di 14,37.
Per le prossime sedute: la perforazione del supporto in area 13,75-14,00 (in fase di test) fornirebbe un segnale correttivo anche per le prossime sedute, con primo obiettivo il forte supporto in area 13,30/50, la cui tenuta e’ fondamentale per non pregiudicare l’impostazione tecnica anche per le settimane a venire. Il tono migliorerebbe su pronte risalite sopra 14,40/50 (prematuro) ed un nuovo impulso rialzista si avrebbe solo al superamento di 14,65.
Per l’infraday: probabile consolidamento sotto 14,15/20; positivita’ solo sopra tale livello (prematuro). Supporto a 13,94, quindi 13,85.

AZIMUT (PC 16,45)
Il forte rialzo sviluppatosi dai minimi del 24 giugno a 13,20 ha portato le quotazioni al di sopra dei precedenti picchi del 20 maggio a 15,59, toccando un nuovo massimo per l’anno il 6 agosto a 17,48. Le quotazioni si sono quindi assestate al di sopra di 16,80, per poi scivolare verso 16,47. Il successivo rimbalzo e’ rimasto al di sotto di 17,35.
Per le prossime sedute: un nuovo impulso rialzista si avrebbe solo al superamento di 17,35/50 (prematuro), con primo obiettivo quota 18. Perdita di spinta sotto 16,70 per un nuovo test di 16,45/47, la cui rottura farebbe riprendere le vendite con primo obiettivo il supporto a 16,30; le vendite si intensificherebbero poi sotto tale livello (prematuro). Per non pregiudicare il quadro tecnico per le settimane a venire eventuali storni devono comunque mantenersi al di sopra del forte supporto in area 15,25/50.
Per l’infraday: probabile consolidamento sotto 16,80, con possibili storni a 16,45 ed estensioni verso 16,30.

TELECOM ITALIA (PC 0,4786)
Prosegue il movimento ribassista dominante, che ha recentemente condotto il titolo a toccare un nuovo minimo a 0,4655 il 7 agosto (sui minimi di fine 1997), perforando marginalmente i precedenti minimi del 18 luglio a 0,473. Il successivo rimbalzo ha quindi riportato le quotazioni verso 0,524, dove sono prevalse nuovamente le vendite. Per avere un primo segnale di stabilizzazione rimane necessario il superamento della resistenza in area 0,550-0,560 (prematuro). Il quadro tecnico piu’ ampio rimane ribassista e caratterizzato da una netta sotto-performance rispetto all’indice generale.
Per le prossime sedute: per avere un primo segnale positivo per le settimane a venire occorrono chiusure confermate sopra 0,560 (prematuro), con primo obiettivo importante 0,600. Il titolo si trova al test dei minimi storici in area 0,4655-0,4730, la cui violazione aprirebbe la strada a nuovi ribassi con primo obiettivo importante 0,4350.
Per l’infraday: probabile consolidamento sopra 0,475, con possibili risalite verso 0,485-0,490. Ulteriore positivita’ solo sopra tale resistenza (prematuro), con obiettivo 0,4925.

TENARIS (PC 16,74)
Il marcato rally sviluppatosi dai minimi del 24 giugno a 14,72 ha condotto le quotazioni a toccare un picco il 3 luglio a 17,78 (in forte gap-up). Dopo una fase altalenante al di sopra della base del gap-up del 3 luglio, in area 16,36/38, sono ripresi gli acquisti con un nuovo strappo rialzista verso i picchi a 17,78 (nuovo max 17,95 il 16 agosto). Le quotazioni nelle ultime due settimane sono poi ripiegate verso 16,71.
Per le prossime sedute: il quadro segnala un deciso indebolimento del titolo, anche se un chiaro segnale direzionale per le settimane a venire si avrebbe solamente con la fuoriuscita dall’ampio canale laterale con base in area 16,36/38 e resistenza a ridosso di 17,95 (livello spartiacque individuabile a ridosso di quota 17). La rottura della base di suddetto trading-range provocherebbe un veloce storno verso 15,50, la cui tenuta e’ essenziale per non compromettere l’impostazione tecnica del titolo per le settimane a venire. Il tono migliorerebbe su pronte risalite sopra 17,50 (prematuro), ma nuovi spunti rialzisti si avrebbero solo al superamento di 17,95 (poco probabile), con obiettivo i massimi del 3 gennaio 2011 19,09.
Per l’infraday: probabile consolidamento sotto 16,90, con possibili storni verso 16,60. Spunti positivi solo al superamento di 16,90, con possibili risalite verso 17,00/10.

Fonte: Ufficio Studi Banca Sella

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