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Alcuni titoli su nichel, rame e zinco da monitorare

Trucco Giuseppe

(NdTrucco: Tom Szabo di Metal Augmentor ha rilasciato un’intervista in cui trapelano molte delle idee di investimento suggerite attualemente ai loro sottoscrittori premium – come il sottoscritto)…..

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Tom Szabo, investment strategist e uno dei due titolari di Metal Augmentor, investe in titoli dei settori metalli di base, metalli speciali e terre rare, poiché il mercato non è abbastanza veloce a notarli, e questo significa che è più agevole prendere posizione in anticipo su un grande progetto. Il suo sistema di catalogazione delle compagnie “Peerless” aiuta a identificare le opportunità in base a degli attributi unici. Quindi, quali sono le società del settore metalli di base e terre rare che sono destinate ad aver maggiore successo in questo mercato volatile? Szabo distribuisce consigli in questa intervista a Metals Report e spiega perché gli piacciono le compagnie che devono ancora conseguire il favore del mercato.

The Metals Report: In qualità di investment strategist presso MetalAugmentor.com, tu utilizzi il sistema Peerless (“impareggiabili”) per classificare le azioni nello spazio minerario. Che cosa è esattamente il sistema Peerless?

Tom Szabo: Il nostro sistema è una classifica qualitativa delle compagnie. E ‘un sistema binario: una società o è “impareggiabile” o non lo è. Tuttavia, noi abbiamo compagnie che noi consideriamo “candidate” per entrare nella cerchia dei Peerless. Il sistema Peerless tiene conto dei fattori di successo. Questi fattori di successo possono essere diversi a seconda della fase di sviluppo della società. I fattori di successo per una compagnia d’esplorazione sono diversi che per un produttore, anche se essi condividono alcuni punti in comune, come il management e la strategia aziendale.

TMR: Quali sono alcuni titoli di metalli non preziosi che stanno fornendo interessanti opportunità nel ciclo corrente?

TS: Nei metalli di base siamo più interessati a compagnie attive nell’esplorazione o comunque nelle fasi iniziali del ciclo di vita. Uno dei motivi è che il mercato tende a non riconoscere un grande premio ad una nuova scoperta di un deposito di metalli non preziosi fino a quando i giocatori più grandi abbiano avuto la possibilità di mettere le mani sopra la storia. Spesso la valutazione corretta non viene attribuita fino a quando il progetto diventa un ovvio candidato per una acquisizione. Sebbene l’attesa a volte possa essere frustrante, essa tuttavia consente anche agli investitori più accorti di potersi posizionare in anticipo rispetto alla massa. Un esempio di una società Peerless in questo spazio sarebbe North American Nichel Inc. (simbolo NAN.V a Toronto, isin: CA65704T1084). Questa è una compagnia esplorativa che è attiva in Groenlandia. Potrebbe avere potenzialmente scoperto un intero distretto minerario di depositi magmatici di nichel-rame-cobalto-platinoidi, avente delle analogie con il bacino di Sudbury in Ontario, Canada.

TMR: La Groenlandia è considerata mining-friendly (favorevole all’attività mineraria)?

TS: Lo è. La popolazione sembra essere abbastanza pragmatica. La maggior parte delle persone vive in aree lontane da dove si trovano l’esplorazione e i depositi.

TMR: Essi tendono ad essere molto protettivi nei confronti dei loro ghiacciai e cose del genere, comunque.

TS: Sì, questo è vero. Tu non vuoi essere intorno alle zone dove ci sono ghiacciai pesanti. Ci sono abbastanza progetti minerari fuori dalla portata dei ghiacciai però. È possibile sviluppare progetti in Groenlandia se ci si approccia nel modo giusto. La zona in cui N.A.N. è attiva lungo la costa sud-occidentale non ha la neve tutto l’anno. Ci sono anche aree enormi, altrove in Groenlandia, che finora non sono state esplorate in quanto la recente fusione dei ghiacciai le ha appena esposte, alcune delle quali potrebbero essereworld class.

TMR: Qual è il prossimo passo per North American Nickel?

TS: Ha trovato diverse aree dotate di condotti mineralizzati, tra cui il complesso Imiak Hill. In esso sono stati incontrati massive sulphides (“solfuri concentrati” in cui sono presenti il nichel ed altri elementi) attraverso intervalli decenti, man mano che si scendeva più nel profondo del sistema. Le analisi stanno confermando i gradi elevati di nichel che sono stati anrticipati. Si tratta di uno sviluppo incoraggiante, a ragione del quale il prezzo del titolo ha subito una accelerazione.

TMR: Hai suggerito agli investitori di scommettere indirettamente su North American Nickel attraverso un investimento su VMS Ventures Inc. (simbolo VMS.V a Toronto, isin: CA91828R1091), che possiede una grande quota della società.

TS: VMS Ventures possiede circa il 25% del Nord America Nickel. In questa fase, l’effetto leva non è un gran che, ma se North American Nickel inizia a correre vedrete che la leva inizierà a lavorare. VMS ha anche una joint venture a Reed Lake con HudBay Minerals Inc. (simbolo HBM al NYSE).

TMR: VMS si autodefinisce come la prossima miniera di rame in Manitoba (Canada).

TS: Infatti dovrebbe essere in piena attività il prossimo anno. Il valore sottostante di VMS Ventures (NdTrucco: capitalizza circa 32 milioni di dollari contro i 50 di North American Nickel) è più o meno giustificato dal solo progetto Reed Lake. Tutto ciò che accade con la partecipazione in North American Nickel dovrebbe quindi essere un bonus. È un modo – molto meno rischioso, più di lungo periodo e per investitori orientati al valore – per essere esposti ad una storia di scoperta ed allo stesso tempo ad una storia di produzione a breve termine.

TMR: Barclays ha riportato nel mese di settembre che cinque dei sei metalli di base del London Metal Exchange sono attualmente in surplus, ma la banca è rimasta più ottimista circa le prospettive a lungo termine per i metalli di base a causa di possibili arresti di miniere nel breve termine. Ci sono alcuni metalli di base cui è più favorevole?

TS: Il rame è il “re”. Non sospetto saremo a corto di giacimenti di rame in qualunque momento dell’immediato futuro, ma abbiamo terminato i depositi poco costosi da sfruttare. I depositi che hanno gradazioni elevate o bassi costi di sfruttamento sono interessanti ai miei occhi. Il rame continuerà ad essere un affare importante. La Cina ha in realtà solo iniziato il processo di elettrificazioneal di là della trasmissione pubblica e delle infrastrutture di trasporto. L’India non ha nemmeno iniziato realmente. L’Africa non ha iniziato affatto. Lo zinco viene anche in mente. Non ci sono enormi miniere di zinco in attesa di entrare in produzione. La maggior parte dei depositi che sono più grandi hanno problemi o si trovano in aree in cui lo sviluppo non è facile. I depositi che possono essere sviluppati facilmente non sono particolarmente grandi. Il nichel ha alcune somiglianze con il rame sia in termini di domanda che di offerta. Il nichel tende ad essere presente nei sulphides (composti dello zolfo) con il rame. I lateriti di nichel sono grandi depositi ma di bassa gradazione, simili ai porfidi di rame mentre i sistemi magmatici contenenti nichel possono essere abbastanza ad alta gradazione, come stiamo vedendo con compagnie quali North American Nickel. In ogni caso, tutte le compagnie minerarie hanno bisogno di un certo prezzo minimo del metallo per essere profittevoli. Un’operazione valida a lungo termine ha anche bisogno di essere a basso costo e ci sono alcune opportunità là fuori tra i vari tipi di deposito.

TMR: Avete altre idee di investimento legate al rame?

TS: Atico Mining Corp. (simbolo ATY.V quotata a Toronto, codice ISIN: CA0475591099) in Colombia è quasi come una “Fortuna Copper”: i principali sono gli stessi di Fortuna Silver Mines Inc. (simbolo FSM al NYSE). La strategia è simile. Atico ha iniziato riavviando una ex-miniera cui non erano mai stati applicati processi minerari moderni. (NdTRucco: Atico è però come Fortuna era all’origine, prima di diventare la major che è diventata oggi, l’autore quindi intende dire che possa regalare molte soddisfazioni agli azionisti iniziali come ha fatto Fortuna con chi la possedeva alcuni anni fa, oggi Atico capitalizza appena 35 milioni di dollari, Fortuna vale circa mezzo miliardo).

TMR: E’ una storia di una piccola operazione ad alta gradazione, a questo punto. C’è ragione di credere che diventerà più grande?

TS: Che cosa è stato esplorato sin qui storicamente  è stato vicino alla superficie. Ma non vi è stata molta esplorazione moderna per trovare ulteriori lenti mineralizzate in profondità o lungo il trend. Atico è arrivata e non era troppo difficile per la compagnia trovare le successive concentrazioni di minerale. E ‘una storia di crescita.Il management si è focalizzato su come espandere questo sviluppo fino ad un livello in cui possa auto-sostenere la crescita esterna.

TMR: Avete una compagnia per puntare sullo zinco che state seguendo?

TS: depositi di zinco puro sono praticamente inesistenti. Per avere a che fare con lo zinco di solito si finisce con depositi di tipo polimetallico. Praticamente tutti i produttori d’argento sono polimetallici. Tuttavia, essi non producono una porzione grande abbastanza da considerarsi veicoli di investimento sullo zinco. Se ci dovesse essere una sorta di “zinco-mania” in futuro – e in realtà ne abbiamo avuto una specie nel 2006 quando lo zinco è andato a 2 dollari la libbra – fisserei probabilmente il mio sguardo su Hecla Mining Co. (simbolo HL al NYSE) . E’ una candidata Peerless e il suo progetto di Greens Creek ha una componente molto importante di zinco. Hecla non è nella nostra lista ora, ma se sarà in grado di rimettere stabilmente in funzione la sua miniera Lucky Friday in Idaho, potrà iniziare a concentrarsi sulle opportunità di crescita altrove. La compagniainfatti ha diversi progetti al cui sviluppo ha lavorato in passato, nel proprio portafoglio. Ma passiamo da una compagnia relativamente grande ad una estremamente minuscola, Western Pacific Resources Corp. (simbolo WRP.V a Toronto, codice ISIN: CA95914Q1072). In realtà è gestita da una coppia di ex-pezzi grossi di Hecla. Ha iniziato con alcuni progetti auriferi in Nevada e Idaho. La compagnia non ha voluto soffrire troppo la diluizione in un tale contesto finanziario difficile, quindi ha preferito cercare all’esterno una storia di produzione a breve termine. Ne ha trovata uno nella Deer Trail Miniera nello Utah (USA). Questo è stato un progetto che è stato mal gestito da una società precedente. Esso ha avuto una notevole quantità di infrastrutture minerarie installate, però. C’è un deposito di cui ci si può fidare lì. Non è grande, fino a questo punto, ma ha il potenziale per arrivare a diventare un deposito simile per stile e dimensione a depositi polimetallici che sono alla base di un certo numero di miniere di successo in Messico. E’ anche il caso di notare che Western Pacific non deve raccogliere fondi per completare la ristrutturazione della miniera ed entrare in produzione .

Fonte: truccofinanza.it

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