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BF: Volatilità in vista

La Sterlina ieri ha toccato i massimi di periodo contro il Dollaro americano, mostrando in questa maniera una forza che nel recente passato era apparsa evidente anche nei confronti dello Yen………..

 

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A sostegno della quotazione vi è la convinzione del mercato verso la decisione che oggi alle 10:30 verrà comunicata da parte dell’Alta Corte inglese: l’attesa in questo senso è decisamente alta poiché in ballo vi è la decisione rispetto all’appello avanzato dal governo dopo che la stessa corte aveva stabilito che sarebbe dovuto essere il parlamento a votare l’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea a conferma di quanto emerso dal referendum dello scorso giugno. Se la cosa oggi venisse confermata, e quindi l’appello del governo respinto, allora la Sterlina potrebbe andare ad apprezzarsi ulteriormente dal momento che in parlamento la maggior parte dei membri è comunque contrario al Brexit e quindi si aprirebbe un grande punto di domanda rispetto a cosa accadrebbe se davvero la decisione finale la dovesse prendere proprio il parlamento.

24012017


 
La recente forza della Sterlina suggerisce il fatto che l’attesa generale sarebbe decisamente sbilanciata verso la bocciatura dell’appello e, a conferma di ciò vi sono anche le quote degli scommettitori (trattandosi di Inghilterra non potevano mancare), secondo le quali le probabilità di bocciatura sarebbero al 90% ma le sorprese, come non è difficile immaginarsi, potrebbero non mancare.
L’unica certezza è che alle 10:30 la volatilità sulla Sterlina potrebbe andare ad aumentare decisamente e per tale motivo raccomandiamo grandissima attenzione nel fare trading questa mattina sulla valuta inglese.
Dopo l’appuntamento delle 10:30, le acque dovrebbero calmarsi in quanto non sono in programma altri importati eventi o dati macro fino a questa notte quando in Australia verrà comunicato il dato sull’inflazione che, se si attestasse sopra le attese, potrebbe essere utilizzato dalla banca centrale per aumentare i tassi di interesse già nel corso di quest’anno. Giovedì sarà poi il turno del PIL nel Regno Unito e venerdì lo stesso dato verrà comunicato anche negli Stati Uniti. Insomma, oggi sarà solamente il primo di alcuni giorni durante i quali bisognerà essere pronti e preparati a potenziali forti movimenti.

 

Autore: Bonetti Financial

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