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BV: Ratio Dow Jones/oro vicino al massimo di 9 anni

Il prezzo dell’oro è sceso vicino al minimo di due settimane durante gli scambi di giovedì a Londra,………
 

 

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mentre i mercati azionari sono saliti con l’indice Dow Jones Industrial di New York che è andato sopra il livello record di 20.000 punti.

In rialzo del 26% durante gli ultimi 12 mesi, l’indice è salito prepotentemente dopo la vittoria delle elezioni presidenziali da parte di Donald Trump.

Dopo aver definito l’incremento del mercato azionario americano degli ultimi otto anni come “un’enorme, grossa e brutta bolla finanziaria”, durante un dibattito con Hillary Clinton lo scorso settembre, Trump si è detto fiero di questa performance del mercato durante un’intervista rilasciata la scorsa notte, facendo seguire le sue affermazioni dal consueto Tweet, e aggiungendo di augurarsi che questa performance positiva continui a durare.

Raffrontando il comportamento dell’oro con il mercato finanziario americano, il rapporto tra i l’oro ed il Dow Jones è andato vicino al massimo di 9 anni toccato nel mese di dicembre (17).

Il ribasso del metallo al di sotto della soglia di 1.200 dollari per oncia nella giornata di ieri ha portato il gigantesco fondo ETF SPDR Gold Trust (NYSEArca:GLD) a ridurre i quantitativi di oro necessari a garantire le azioni emesse dal fondo, portandoli al di sotto delle 800 tonnellate per la prima volta da marzo del 2016, a seguito di alcune liquidazioni operate dagli azionisti.

Nella giornata odierna i prezzi dell’oro nel Gold Exchange di Shanghai sono scesi al minimo di due settimane in valuta yuan su volumi di scambio ridotti, nel penultimo giorni di scambi che anticipa la settimana di vacanza per il Capodanno cinese.

Prima dell’annuncio ufficiale di venerdì sul PIL americano del 2016, nuovi dati resi noti oggi sul Regno Unito mostrano un incremento del prodotto interno lordo del 2,2% annualizzato nel quarto trimestre, un dato che andato oltre le previsioni degli analisti.

“Il dollaro probabilmente continuerà ad essere un ostacolo sostanziale all’incremento dei prezzi dell’oro”, afferma l’ultima analisi trimestrale del mercato pubblicata dagli analisti di Thomson Reuters GFMS, “almeno per la prima parte del 2017”.

“Le elezioni in diversi stati, quali Olanda, Francia, Germania e Italia potrebbero aumentare le possibilità che gli investitori continuino a rifugiarsi nell’oro”, conclude l’agenzia.

 

Fonte: BullionVault

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