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DT – Euro/dollaro: Aggiornamento settimanale

Condizione di breve termine – Aggiornamento settimanale: Valutazione algoritmica: Il RSI rimane debole e ampiamente sotto la sua mediana anche se, per pochissimo, ancora non è riuscito a entrare in area di ipervenduto, almeno per il momento….

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Lo stocastico, invece, la attraversa proprio nella seconda parte di seduta e individua, eventualmente in caso di rimbalzo, un livello da verificare a 1,065 circa, il cui superamento potrebbe favorire qualche ulteriore recupero.

Valutazione angolare: la situazione si è evoluta come atteso e indicato: “La situazione è abbastanza critica, essendo il suddetto angolo l’ultimo di riferimento e, dunque, saranno ora i supporti angolari indiretti a definire i prossimi livelli, il primo dei quali si identificherà, per i prossimi giorni, tra 1,038 e 1,042 punti circa. La discesa degli ultimi giorni ha in effetti toccato perfettamente l’area di riferimento e la close è avvenuta più o meno sul livello; in caso di immediato recupero la prima resistenza sarà tra 1,09 e 1,10 punti.

 

Main trend: ora è neutrale; raggiunto il target ancora attivo a 1,042/1,046 circa.

 

Condizione di medio termine – Aggiornamento settimanale

 

Valutazione algoritmica: stocastico ancora al ribasso e ripetutamente in area di ipervenduto grave, anche se in finale di ottava ha provato a più riprese almeno il recupero della fascia di valori con ipervenduto canonico. Il RSI rientra nell’are di ipervenduto lieve per la prima volta da inizio aprile dello scorso anno e senza mai essere salito, nel frattempo, in ipercomprato; attenzione, dunque, agli sviluppi delle prossime settimane.

 

Valutazione statica: l’euro sta cedendo l’area di supporto che rappresenta anche i minimi di medio-lungo termine realizzati a marzo 2015. E’ logico, in situazioni come questa, valutare attentamente l’eventuale inversione, qualora avvenisse, in quanto la pressione ribassista posizionata su tali livelli e relativa a un’operatività di medio/lungo periodo può avere una o più flessioni e generare, almeno, qualche rimbalzo tecnico.

 

Valutazione dinamica: vale quanto espresso di recente, con tanto di raggiungimento dell’obiettivo indicato: “la rottura direzionale anche sotto 1,08, ultimo livello sensibile utile di breve/medio termine, ha permesso ai venditori di continuare a mantenere i controllo del mercato e ha portato anche a una ulteriore rottura della trend-line di lungo termine che passa ora a 1,06 punti circa. Entro breve andrà verificata la capacità di reazione e, se ciò non avverrà, le prospettive potrebbero ulteriormente peggiorare con obiettivo successivo a 1,033/1,038 punti almeno”.

 

Media mobili di riferimento sempre incrociate al ribasso e rilevabili a 1,073 e 1,102 punti.

 

Condizione di lungo termine – Aggiornamento mensile

 

Continua la fase di trading range che da ben oltre un anno vede le quotazioni muoversi tra 1,04/1,08 e 1,12/1,145 punti circa, con maggiore stazionamento nella fascia interna 1,09-1,14 punti circa. E proprio in area 14, ancora, si può rilevare il primo livello sensibile per il medio-lungo termine; in caso di ritorno dei prezzi in quest’area, occorrerà valutare la situazione diminuendo il timeframe da mensile a settimanale per cercare possibili tracce di conferma dell’eventuale break. In aggiunta, con un orizzonte meno ampio, già un break confermato sopra 1,12/1,125 potrebbe favorire qualche allungo del mercato.

 

Valutazione algoritmica: lo stocastico è ancora sopra la sua mediana in area neutrale ma ha nuovamente incrociato al ribasso la sua media durante il mese di ottobre.

 

Valutazione dinamica: Il mercato rimane sopra la resistenza già indicata a 1,085/1,095 punti circa, rotta nei mesi precedenti e nuovamente sondata di recente (senza, tuttavia, alcuna conferma di cedimento confermato, almeno per ora), derivante da due massimi relativi maggio 2014 – agosto 2015, confermandola e raggiungendo con precisione l’obiettivo minimo atteso e riportato a 1,17/1,18. Supporto per ora a 1,05/1,06 mentre un break confermato sopra 1,125/1,13 potrebbe favorire qualche allungo del mercato.

 

Valutazione angolare: la doppia tenuta dell’angolo di lungo termine identificato in precedenza a 1,052/1,059 punti circa (ora valido in area 1,06/1,065 punti) ha permesso l’attuale recupero che, tuttavia, non riesce a prendere con decisione la via del rialzo ormai da parecchio tempo. 

 

Autore: Marco Benzoni

Fonte: dimensionetrading.com

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