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DT – FIB: Centrata con precisione la prima resistenza indicata a 19500/19550 punti

Oscillatori: continua il sali-scendi per il RSI in linea con la fase di incertezza che sta vivendo il mercato;…..

 

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l’ultima chiusura, infatti, riporta l’oscillatore i condizione favorevole ad una continuazione rialzista in caso di rottura dei massimi intraday precedenti. Lo stocastico mostra segnali di indecisione anch’esso e attende possibili movimenti direzionali, rimanendo per ora flat.

Volumi: flat e possibile buy-stop per la prossima seduta.

Operatività su base grafica.

Nuova area di riferimento compresa ora tra 19200 e 19500 punti circa; un’apertura sopra 19475 ne inficerebbe, probabilmente, la validità e, in tal caso, la situazione andrà valutata su timeframe inferiori (30 e 60 minuti). In caso contrario, invece, possibile resistenze a 19475 e nell’area 19550/19600, supporto intermedio a 19300/19330 (cautelativamente, però, valido prevalentemente per chiudere eventuali short a favore, non tanto per aprire posizioni long).

Operatività su base statica.

I prezzi di mercato si trovano sempre in un’area di trading discretamente ampia, per il brevissimo termine, compresa tra 18200/18250 e 19500/19600 punti circa. Confermato ormai da giorni e ripetutamente il target rialzista citato, qualora le quotazioni dovessero confermarsi anche sopra il suddetto livello allora, presumibilmente, il mercato potrebbe spingersi a 19850 prima e 20050/20100 circa mentre in caso di nuovi affondi si potrebbe giungere in breve almeno a 18600/18650.

Per il medio termine vale quanto scritto di recente: “il mercato è riuscito a chiudere sopra la prima resistenza indicata da tempo a 17160, seppure di natura intermedia; in caso di nuove rotture i prezzi potrebbero spingersi verso area 18500 dove, presumibilmente, dovrebbero verificarne una media tenuta e costringere il mercato a un ritracciamento o a una fase di stallo intorno al livello stesso”. Il laterale stretto è durato solo tre sedute circa e, in seguito, il mercato ha ripreso la sua marcia verso il livello superiore (19500/19600). E’ possibile, tuttavia, che nell’imminente futuro proprio l’area tra 18500 e 19600 possa condizionare il mercato (trattandosi di analisi di medio termine le condizioni di mercato andrebbero valutate anche su base settimanale); in caso di ritracciamenti veloci e decisi, dunque, sarà ancora area 18500 che andrà valutata e, in caso di tenuta a oltranza, verrà ridefinito il target superiore che dai suddetti 19500/19600 potrebbe alzarsi a 20600/20700 circa.

Operatività su base dinamica.

Centrata con precisione la prima resistenza indicata a 19500/19550 punti senza, tuttavia, che la rottura sia stata confermata in close serale. Per la prossima seduta, un’apertura sopra 19510/515 seguita dal break sopra 19600 potrebbe favorire nuovi allunghi con obiettivo iniziale a 19650/19660, molto vicino, che rappresenta la resistenza successiva e di grado superiore per il brevissimo termine. Al ribasso: un break sotto 19250 ed eventualmente anche sotto 19200 potrebbe invece favorire ulteriore negatività con obiettivo iniziale a 18900/19000 circa.

Trend presunto di breve termine e operatività su base ciclica.

Trend grafico di brevissimo termine: flat. Supporto a 19210 e resistenza a 19540, centrata con precisione durante l’ultima seduta).

Trend di breve termine: flat. Supporto a 19160 e resistenza a 19490, centrata con precisione durante l’ultima seduta).

Autore: Marco Benzoni

Fonte: dimensionetrading.com

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