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DT – FIB: I prezzi di mercato si trovano ora in un’area di trading discretamente ampia

Oscillatori: sia il RSI che lo stocastico definiscono le rispettive divergenze negative la cui costruzione era in atto da alcuni giorni; l’attesa, ora,….

 

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sarà per i valori di mercato che, in caso di una discesa sotto area 16400 confermerebbero, ugualmente, la divergenza citata e creerebbero le condizioni per una possibile nuova posizione short ad alto rischio con primo obiettivo tra 17600 e 17700 punti circa.

Volumi: flat e nessuna indicazione per la prossima seduta, anche se si potrebbe intravedere qualche nuovo rischio di un potenziale ritracciamento di brevissimo termine.

Operatività su base grafica.

Area 18550-19050 potrebbe rappresentare la prossima area di riferimento per i movimenti intraday. Anche in questo caso l’apertura potrebbe essere determinante e definire le eventuali potenzialità di tenuta o, viceversa, di continuazione direzionale nel caso si manifestassero tentativi di rottura sopra o sotto l’area stessa. In caso di conferme, tuttavia, probabili obiettivi al rialzo a 19130-19180 o, al ribasso, in area 18400 circa e, dunque, il rapporto rischio/rendimento di un’eventuale operatività intraday potrebbe non essere accettabile.

Operatività su base statica.

I prezzi di mercato si trovano ora in un’area di trading discretamente ampia, per il brevissimo termine, compresa tra 18200/18250 e 19500/19600 punti circa. Per il momento la tendenza generale sembrerebbe propendere per la continuazione verso l’obiettivo/resistenza superiore ma, visto il forte ipercomprato realizzato dal mercato nelle ultime due sedute, nulla vieta che, prima di raggiungere il nuovo target, le quotazioni possano ritracciare e scaricarne almeno una parte.

Per il medio termine vale quanto scritto di recente: “il mercato è riuscito a chiudere sopra la prima resistenza indicata da tempo a 17160, seppure di natura intermedia; in caso di nuove rotture i prezzi potrebbero spingersi verso area 18500 dove, presumibilmente, dovrebbero verificarne una media tenuta e costringere il mercato a un ritracciamento o a una fase di stallo intorno al livello stesso”. Il laterale stretto è durato solo tre sedute circa e, in seguito, il mercato ha ripreso la sua marcia verso il livello superiore (19500/19600). E’ possibile, tuttavia, che nell’imminente futuro proprio l’area tra 18500 e 19600 possa condizionare il mercato (trattandosi di analisi di medio termine le condizioni di mercato andrebbero valutate anche su base settimanale).

Operatività su base dinamica.

Il mercato ha raggiunto ed abbondantemente superato tutti gli obiettivi di prezzo come indicato nei precedenti articoli; il primo supporto, data la ripidità dell’angolo di salita dei prezzi, è su valori molto bassi (area 17600 circa) rispetto a quelli attuali e, dunque, andrà eventualmente valutato in futuro e in caso di discesa o, meglio ancora, in caso di formazione di nuovi pivot point idonei.

Trend presunto di breve termine e operatività su base ciclica.

Trend grafico di brevissimo termine: long da 17155, supporto a 18600.

Trend di breve termine: long da 17185, supporto a 18500/18600.

Ciclico-prezzi: il Minor-Trend è long da 17185 (supporto intermedio a 18600). Main-trend long (alto rischio) da 17900 e supporto a 17200 circa.

 

Autore: Marco Benzoni

Fonte: dimensionetrading.com

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