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DT- FIB: Il derivato ha fallito per più sedute consecutive l’attacco all’area 20100 punti

Condizione generale degli oscillatori (breve e brevissimo termine) e analisi dei volumi intraday. Oscillatori: il MACD è positivo da 18500 con stop cautelativo sotto 19700 punti, lo Stocastico (in ipercomprato dal 31 dicembre) da 19000 punti con stop cautelativo

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ora sotto 19750 punti e il RSI da 18850 punti con stop a 19730 punti circa. L’area tra 19700 e 19750 ricopre, quindi, una certa importanza per tutti gli indicatori in uso.

Volumi: condizione positiva da 18700 con stop e reverse short della posizione in caso di ritorno sotto 19720 punti.

Operatività su base grafica.

Il derivato ha fallito per più sedute consecutive l’attacco all’area 20100 punti (validità in close di seduta), generando una leggera pressione ribassista, almeno per ora, in grado di far tornare le quotazioni verso la parte bassa del range di brevissimo periodo già identificato tra 19740 e 20100 punti. Nulla di fatto, quindi, e, probabilmente, da domani l’area di rilevanza subirà la modifica di valore degli estremi del range stesso.

Operatività su base statica.

Il mercato si sta muovendo sui valori grosso modo compresi tra i due livelli attesi nell’ultimo periodo quale obiettivi naturali dell’ultimo movimento in atto: 19900 punti circa e 20150/20200 punti, raggiunti entrambi da alcune sedute. La lateralità che ne è scaturita sta condizionando gli operatori e, dunque, la condizione attuale richiede una modifica dei valori sensibili per i prossimi giorni e validi per il breve e per il brevissimo termine. Da ora, dunque, il primo supporto di un certo interesse (seppure intermedio) e valido principalmente per il breve termine si posizionerà a 19600/19620 punti circa, mentre per il brevissimo periodo il superamento dell’ultimo massimo registrato potrebbe far salire ulteriormente le quotazioni verso 20400/20450 prima e 20570/20620 successivamente.

 

Operatività su base dinamica.

Oggi il derivato ha aperto sotto il supporto identificato appena sotto i 20000, rompendo il livello ma recuperandolo subito durante la prima ora di contrattazioni. Il secondo break, invece, effettuato senza che si sia verificata la rottura dei massimi intraday precedenti, potrebbe aver dato maggiore fiducia ai venditori di brevissimo termine ma, a mio avviso, sarà l’eventuale nuova rottura sotto 19750 durante la prossima seduta a concedere maggiore forza agli stessi.

Trend presunto di breve termine e operatività su base ciclica.

Trend grafico di brevissimo termine: mercato positivo da 18550 punti e che oggi ha chiuso appena sotto il primo supporto utile valido in area 19900 punti. Sarà dunque opportuno verificare, domani, l’apertura e minimi intraday per identificare, eventualmente, il segnale short in sospeso.

Trend di breve termine: mercato che si mantiene positivo da 18900 punti, primo supporto a 19810 punti.

Ciclico-prezzi: il mercato rimane positivo dopo il già citato break sopra 18300 punti e continua a muoversi a ridosso dell’ultimo obiettivo utile identificato a 19900/20000 punti circa. Target successivo, in caso di continuazione, a 20400/20500 punti, primo supporto a  19600 circa ma già una discesa sotto 19700 andrebbe valutata come un ritorno alla condizione neutrale di breve periodo.

 

Fonte: Marco Benzoni – Dimensione Trading

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