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DT – FIB: Il mercato si è confermato ribassista come del resto anche nelle ultime due precedenti sedute dopo la tenuta della resistenza in area 16200/16300

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Condizione generale degli oscillatori (breve e brevissimo termine) e analisi dei volumi intraday.

Oscillatori: il RSI in ipervenduto si avvicina ai 20 punti, il Macd continua la discesa in territorio negativo e prova a creare una divergenza (da verificare nei prossimi giorni, eventualmente) mentre lo Stocastico rimane, anch’esso, in condizione di negatività senza ulteriori cambiamenti; lo stop sulla posizione, al momento, rimane per tutti 16350 punti, anche se, quasi certamente, dalla prossima seduta dovrebbe ridimensionarsi sotto i 16000 punti.

 


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Volumi: vista la scadenza, la situazione meriterebbe di essere nuovamente visionata a partire da lunedì o, meglio, martedì. Il supporto potenziale indicato tra 15400 e 15500 ha resistito solo nella prima parte della seduta, dopo l’apertura proprio a ridosso di 15400 e la salita momentanea in area 15600 punti circa. Per lunedì, sempre però considerando che ci troviamo in fase di cambio di contratto e sarebbe meglio astenersi almeno i due giorni a cavallo dello stesso, un’analisi forzata vedrebbe un supporto tra 15050 e 15125 punti.

Operatività su base grafica. 

Breve termine: il derivato, oggi, ha toccato con una certa precisione un livello interessante posizionato a 15180 punti, potenziale supporto (validità in close di seduta) per il breve periodo. Una sua rottura, confermata, rischierebbe di dare nuovi spunti ai ribassisti nell’immediato futuro e la chiusura appena un tick sopra rende necessaria la massima attenzione durante la prossima seduta (open e close). Per quanto riguarda il brevissimo termine, invece e come specificato ieri (fermo restando la condizione generale di negatività), raggiunto il target dell’analisi precedente rimango in attesa del prossimo pivot utile per una nuova analisi di brevissimo termine. Per l’intraday: in caso di nuove discese supporto intermedio a 15040/15050, inferiore a 14900/14930 punti, mentre in caso di recupero prima resistenza tra 15300 e 15400 punti, superiore interessante a 15700/15750 circa.

 

Operatività su base statica.

La continuazione ha permesso il raggiungimento anche del target successivo a 15365 punti; il mercato ha chiuso sotto e, in caso di conferma con un nuovo break dei minimi odierni nella prossima seduta, la possibilità di scendere ancora almeno in area 14900/15000 sarebbe concreta. Prima resistenza, indiretta e di ritorno, a 15850 punti circa.

 

Operatività su base dinamica.

Il mercato si è confermato ribassista come del resto anche nelle ultime due precedenti sedute dopo la tenuta della resistenza in area 16200/16300 ed il break sotto i 16000 punti. Oggi si è verificata la chiusura anche sotto una trend-line di medio/medio-lungo periodo (luglio 2012 – aprile 2013) che passava a 15500 punti circa; personalmente lavoro poco sui livelli dinamici così “vecchi” nel tempo (il trader ha quasi sempre poca “memoria storica” e, in ogni caso, il report giornaliero cerca di evidenziare opportunità meno impegnative sotto il profilo temporale) e, dunque, la indico più come esercizio puramente teorico che come analisi specifica, preferendo orientarmi su valori definiti da prezzi più recenti ma, in ogni caso, la teoria vorrebbe che l’eventuale conferma in open sotto il livello e, preferibilmente, anche sotto la close odierna seguita dalla rottura di area 15100 punti potrebbe dare il via a un nuovo movimento ribassista di medio periodo con due obiettivi primari:14300 ed eventualmente 13000/13200 punti circa (ovviamente salvo che in seguito si possa formare una resistenza di pari grado e la stessa fosse rotta al rialzo con annullamento della posizione short eventualmente in essere su conferma dei parametri di cui sopra).

 

Trend presunto di breve termine e operatività su base ciclica.

Trend grafico di brevissimo termine: mercato negativo, resistenza a 15950/16050 circa.

Trend di breve termine: mercato negativo, prima resistenza a 15750/15850.

Ciclico-prezzi: toccato anche il livello inferiore indicato a 15300 punti, il mercato chiude sotto e prenota una nuova discesa verso area 14800 punti circa. In caso di tenuta dei minimi odierni, tuttavia, un’eventuale recupero (in close) sopra area 15300/15400 punti potrebbe ridimensionare, nel brevissimo termine, la pressione ribassista in atto.

 

Marco Benzoni


 

DISCAIMER: Le indicazioni operative sopra riportate esprimono il parere personale di Marco Benzoni (dimensionetrading.com); i settaggi degli oscillatori/indicatori nonché i livelli indicati sono scelti dal sottoscritto secondo parametri personalmente giudicati idonei sulla base del momento e del mercato in questione e potrebbero non corrispondere ai parametri standard generalmente utilizzati dalla maggioranza dei traders. In aggiunta, alcuni degli indicatori/oscillatori utilizzati per il calcolo dei livelli sono di tipo proprietario.

Autore: Marco Benzoni



 

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