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DT – FIB: In caso di recupero le prime due resistenze individuabili sono sempre individuabili in area 15900 e 16250/16300 punti

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Condizione generale degli oscillatori (breve e brevissimo termine). Il MACD (nessun segnale particolare nelle ultime due sedute e llivello di guardia 15200/15250 punti, sotto al quale le possibilità di un recupero immediato potrebbero drasticamente diminuire), .…..

 

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lo Stocastico (in fase di formazione di un possibile segnale rialzista di breve periodo ma ancora senza debite conferme sui valori dell’oscillatore e sui prezzi di mercato almeno fino a che non si forerà una chiusura sopra 15900) e il RSI (dei tre, il meno propositivo in ambito rialzista, almeno per ora, e a ridosso del livello di supporto dinamico sui valori dell’oscillatore stesso, dunque maggiormente a rischio per un’evoluzione nuovamente ribassista) rimangono neutrali dopo la salita sopra area 15700 rinnovata con i massimi intraday odierni. 


Operatività su base grafica.

Rimane valida, come potenziale area di trading range di brevissimo termine, la fascia di prezzi compresa tra 15200 e 15900 punti circa; chiusure al di fuori di uno di questi valori andranno valutate alla luce di eventuali break direzionali con obiettivi, rispettivamente, a 14500/14600 oppure  16500/16600 punti circa. Nelle ultime sedute si sono alternate figure singole di inversione rialzista e ribassista e, infine, inside bar di indecisione.

Operatività su base statica.

In caso di recupero, nei prossimi giorni, le prime due resistenze individuabili sono sempre individuabili in area 15900 e 16250/16300 punti circa, la prima delle quali intermedia e, dunque, di minore importanza (da valutare più da vicino per l’operatività intraday) in caso di break direzionale ma, comunque, di potenziale interesse in caso di tenuta su strappi rialzisti in quanto, qualora impedisse un break valido, evidenzierebbe una netta debolezza del mercato. La seconda resistenza, invece, da monitorare attentamente qualora le quotazioni si spingessero sul livello (e oltre) su base intraday ma, soprattutto, in fase di chiusura serale. Per quanto riguarda i livelli sensibili da valutare per un’operatività stretta, invece, 15750 e 16110 potrebbero rappresentare i primi indicatori, al rialzo, della tendenza del mercato nei prossimi giorni (primo livello interessato dai massimi intraday odierni, circa), mentre al ribasso area 15450/15500 continua ad essere il potenziale spartiacque di brevissimo termine, così come evidenziato anche dai continui rimbalzi intraday delle ultime tre sedute.

Operatività su base dinamica.

Il derivato rimane in una condizione di debolezza generalizzata, nonostante il raggiungimento di quasi tutti gli obiettivi ipotizzati nei precedenti articoli. Per il breve e brevissimo termine i valori di resistenza più immediati e di riferimento risultato, per la prossima seduta, a 15700 punti circa e, superiore, a 15940 punti; una rottura sopra il primo livello potrebbe favorire il raggiungimento agevole del livello superiore. Oggi il break si è fermato, in close e dopo una salita marginale oltre il livello stesso intraday, proprio a ridosso del valore indicato, motivo per cui l’apertura e la capacità, domani, di proseguire sopra i massimi odierni potrebbero darne conferma. Primi supporti, dello stesso grado di importanza delle due resistenze (seppure in un contesto generale negativo e in conseguenza di un break ribassista di grado superiore), si identificano a 15460 e 15300 punti circa.

Trend presunto di breve termine e operatività su base ciclica.

Trend grafico di brevissimo termine: mercato neutrale con primo supporto a 15450 punti e prima resistenza a 15980 punti.

Trend di breve termine: mercato negativo, prima resistenza a 16000, supporto a 15260 punti, sfiorato negli ultimissimi giorni.

Ciclico-prezzi: il mercato è ora in condizione neutrale, con livelli chiave, da controllare attentamente, a 15430/15435 e 15700/15705 punti. Il break (validità in close di seduta e successiva conferma) al di fuori di uno di questi livelli potrebbe concedere una migliore direzionalità al nostro derivato.

 


DISCAIMER: Le indicazioni operative sopra riportate esprimono il parere personale di Marco Benzoni (dimensionetrading.com); i settaggi degli oscillatori/indicatori nonché i livelli indicati sono scelti dal sottoscritto secondo parametri personalmente giudicati idonei sulla base del momento e del mercato in questione e potrebbero non corrispondere ai parametri standard generalmente utilizzati dalla maggioranza dei traders. In aggiunta, alcuni degli indicatori/oscillatori utilizzati per il calcolo dei livelli sono di tipo proprietario.

Autore: Marco Benzoni

Fonte: dimensionetrading.com


 

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