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DT – FIB: Una nuova rottura rialzista dovrebbe generare abbastanza spinta per raggiungere i precedenti massimi relativi

Oscillatori: il RSI torna in area di ipercomprato, avvicinandosi alla condizione grave ma senza ancora intersecarla mentre lo stocastico,…

 

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incrociato al rialzo con la sua media mobile, rimane long da 16700 circa e incrocia ora la sua mediana (con l’ultima chiusura evidenzia un aumento del rischio sulla posizione e per questo motivo sarebbe opportuno aggiornare lo stop cautelativo più  ridosso del prezzo di carico); in caso di continuazione, invece, potrebbero aprirsi ulteriori spazi interessanti nel breve termine.

Volumi: Long da 16625.

Operatività su base grafica.
Il superamento della precedente area di riferimento (16290-16650 circa) ha generato nuovi valori compresi tra 16160 e 16895; la perfetta tenuta del minimo durante la precedente seduta ha permesso l’attuale rimbalzo fino al valore superiore e, dunque, è possibile che la prossima apertura e  i massimi/minimi dei primi 30/60 minuti almeno possano meglio definire eventuali opportunità di continuazione rialzista (obiettivo minimo a 17300, in tal caso) o, viceversa, di un potenziale storno (target almeno in area 16550/16600 circa).

Operatività su base statica.
Una nuova rottura rialzista dovrebbe generare abbastanza spinta per raggiungere i precedenti massimi relativi in area 17100 punti circa; possibili vendite sulla forza, nel caso, potrebbero essere inserite a 17300/17350 (validità prevalentemente intraday o da seguire, dopo la close serale, con stop stretti).
Per il medio termine: la situazione rimane identica ormai da diversi mesi dopo la condizione di debolezza generatasi con il break ribassista di conferma anche sotto area 16900 punti (precedenti rotture consolidate sotto 21350 e 19600 punti). Primo obiettivo a 15800/15900 circa, abbondantemente raggiunto e a 14800 punti circa (sfiorato). A 17160 si rileva infine una nuova resistenza, seppure di grado inferiore e solo intermedia, ama che potrebbe meglio definire il mantenimento o meno dell’attuale debolezza del mercato.

Operatività su base dinamica.
La rottura della prima resistenza indicata a 16600 ha favorito l’avanzamento anche sopra le successive che, fino a 16750 circa, racchiudevano diversi livelli sensibili. L’eventuale conferma dovrebbe portare le quotazioni, almeno, in area 17150/17200 circa. Supporti nella fascia compresa tra 16450 e 16550 punti circa.

Trend presunto di breve termine e operatività su base ciclica.
Trend grafico di brevissimo termine: flat; supporto a 16035 e resistenza a 17030.
Trend di breve termine: flat; supporto a 16140 e resistenza a 17100.
Ciclico-prezzi: il Minor-Trend è flat (chiuso, con una piccola perdita, a 16250 lo short da 16230). Main-trend flat.

 

Autore: Marco Benzoni

Fonte: dimensionetrading.com

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