TrendAndTrading.it

DT – FIB: Volumi: flat e possibile sell-stop ad alto rischio per la prossima seduta

Oscillatori: il RSI e lo stocastico hanno ben identificato la possibilità di un’entrata short, seppure ad alto rischio operativo, in caso di rottura sotto area 19100, così come indicato nel precedente articolo……

 

Se vuoi ricevere le principali notizie pubblicate da TrendandTrading iscriviti alla Nostra Newsletter settimanale gratuita. Clicca qui per iscriverti gratuitamente.


{loadposition notizie}


Inattesa, non tanto graficamente ma come indicazione primaria sui valori degli oscillatori stessi, l’accelerazione ribassista che ha portato il nostro derivato a chiudere con una perdita non distante dai tre punti percentuali. Entrambi gli indicatori di riferimento di brevissimo termine si sono immediatamente portati marginalmente sotto la linea che definisce la condizione di ipervenduto lieve, senza tuttavia dare significative (nuove) indicazioni in merito.

Volumi: flat e possibile sell-stop ad alto rischio per la prossima seduta.

Operatività su base grafica.

Come atteso, l’apertura in range di prezzo della seduta precedente e la rottura sotto i 19150 punti ha favorito la discesa odierna (forzatura dell’analisi altrimenti neutrale, come specificato in precedenza) che si è conclusa quasi sui minimi in area 18750/18800 punti circa. Estinta anche l’eventuale operatività generatasi, così come riportato nel precedente articolo. Rimango in attesa della formazione di nuovi pivot per formulare la prossima analisi.

Operatività su base statica.

I prezzi di mercato si trovano sempre in un’area di trading discretamente ampia, per il brevissimo termine, compresa tra 18200/18250 e 19500/19600 punti circa. Confermato ormai da giorni e ripetutamente il target rialzista citato, qualora le quotazioni dovessero confermarsi anche sopra il suddetto livello allora, presumibilmente, il mercato potrebbe spingersi a 19850 prima e 20050/20100 circa mentre in caso di nuovi affondi si potrebbe giungere in breve almeno a 18600/18650 (sfiorato durante l’ultima seduta utile).

Per il medio termine vale quanto scritto di recente: “il mercato è riuscito a chiudere sopra la prima resistenza indicata da tempo a 17160, seppure di natura intermedia; in caso di nuove rotture i prezzi potrebbero spingersi verso area 18500 dove, presumibilmente, dovrebbero verificarne una media tenuta e costringere il mercato a un ritracciamento o a una fase di stallo intorno al livello stesso”. Il laterale stretto è durato solo tre sedute circa e, in seguito, il mercato ha ripreso la sua marcia verso il livello superiore (19500/19600). E’ possibile, tuttavia, che nell’imminente futuro proprio l’area tra 18500 e 19600 possa condizionare il mercato (trattandosi di analisi di medio termine le condizioni di mercato andrebbero valutate anche su base settimanale); in caso di ritracciamenti veloci e decisi, dunque, sarà ancora area 18500 che andrà valutata e, in caso di tenuta a oltranza, verrà ridefinito il target superiore che dai suddetti 19500/19600 potrebbe alzarsi a 20600/20700 circa.

Operatività su base dinamica.

Il mercato ha rotto in apertura il primo supporto a 19270 e, in accelerazione, il secondo livello utile identificato a 19140 punti circa. Il doppio break ha presumibilmente incoraggiato i venditori intraday/di brevissimo termine e ha portato le quotazioni molto sotto area 19000 punti, ex-minimo di periodo. E’ così stato raggiunto immediatamente il primo obiettivo a 18900 mentre il secondo break-down ne avrebbe generato potenzialmente un altro in area 18500/18600, quindi molto vicino ai minimi odierni, anche se lo stesso si annullerebbe in caso di mancata rottura dei minimi intraday ultimi. Resistenze a 19140 (solo indiretta e ancora non qualificata) e 19280/19300 (principale, seppure indiretta, di ritorno).

Trend presunto di breve termine e operatività su base ciclica.

Trend grafico di brevissimo termine: short dopo la rottura (apertura e conferma su base oraria) sotto il supporto indicato a 19210 punti (entrata sotto 19160). Nuova resistenza, ora, a 19470.

Trend di breve termine: flat. short dopo la rottura (apertura e conferma su base oraria) sotto il supporto indicato a 19210 punti (entrata sotto 19160). Resistenza sempre a 19470.

Ciclico-prezzi: il Minor-Trend è sempre short da 19180 (posizione ad alto rischio operativo) con prima resistenza a 19330; vista la condizione attuale del mercato, lo stop cautelativo si attua immediatamente e si posiziona circa sul livello di entrata. Il Main-trend rimane flat e consolida il suo supporto a 18200/18250 punti circa.

Fonte: dimensionetrading.com

Articoli Simili

Future EuroStoxx50 intraday: rivisti tutti i riferimenti

Administrator

Future Bund intraday: abbassato lo stop

Administrator

Future Dax intraday: in attesa di nuovi segnali

Administrator