TrendAndTrading.it

FxPro : Aumento tassi FED: probabilità in crescita

La settimana passata si era chiusa con la pubblicazione del Jobs Report negli Stati Uniti che, come ogni mese, ha offerto anche questa volta una fotografia precisa rispetto allo stato di salute del mercato del lavoro americano………..

 

Se vuoi ricevere le principali notizie pubblicate da TrendandTrading iscriviti alla Nostra Newsletter settimanale gratuita. Clicca qui per iscriverti gratuitamente.


{loadposition notizie}

Lo scenario emerso è stato decisamente diverso da quanto ipotizzato dagli analisti in quanto, per la prima volta dal 2010, l’economia americana non è riuscita a creare nuovi posti di lavoro ma ne ha invece persi. Il NonFarm Payrolls ha infatti registrato una contrazione di 33.000 lavoratori rispetto all’attesa che ipotizzava invece la creazione di 90.000 nuovi occupati nel corso del mese di settembre.

09102017

Il rallentamento è stato però interamente attribuito all’impatto degli uragani  Harvey e Irma e la buona notizia in tal senso sta nel fatto che, se cosi fosse, si tratterebbe solamente di un fenomeno passeggero che dovrebbe venire riassorbito in poco tempo. Ha invece sorpreso in positivo la crescita dei salari che su base annua sono incrementati del 2,9% il che rappresenta una buona notizia in due modi: per prima cosa il dato finale è stato decisamente migliore della previsione che si attestava al 2,5% e, oltre a ciò, si è avvicinato molto a quel 3% di crescita salariale che viene ritenuta come ideale dagli economisti.

Al di la di ogni interpretazione è importante rilevare la variazione nel prezzo dei futures sui tassi di interesse americani dopo il Jobs Report, cosi da avere un’immagine chiara di come il mercato abbia interpretato i dati e di quale possa essere la conseguenza per la politica monetaria della Federal Reserve. A tale proposito risulta essere particolarmente adatta l’analisi dei FED Funds, attraverso la quale possiamo notare come nella percezione del mercato la Federal Reserve alzerà i tassi di interesse il prossimo 13 dicembre con una probabilità dell’89%.

Il Jobs Report ha quindi aumentato la fiducia  del mercato rispetto ad un’imminente stretta monetaria della banca centrale, determinata a continuare nel proprio percorso di normalizzazione dei tassi di interesse. Ciò dimostra che davvero gli operatori ritengono la diminuzione nel numero di posti di lavoro creati a settembre  come un qualcosa di assolutamente passeggero e quindi non preoccupante. Oltre a ciò è stato accolto con grande favore il progresso fatto dai salari, elemento che negli ultimi mesi è sempre stato osservato da molto vicino. In tal senso, una progressione salariale vicina al 3% viene ritenuta ottimale in quanto maggiore di quel target d’inflazione posto al 2%, perché i consumi possano continuare ad essere stimolati è infatti fondamentale che le paghe aumentino più rapidamente dei prezzi.

A tale proposito sarà molto importante attendere i prossimi dati relativi all’inflazione americana che sono attesi per venerdì 13 ottobre in quella che sarà la giornata più volatile della settimana appena iniziata.

 

Autore: Alessandro Bonetti – FxPro

Articoli Simili

DAX Tendenza al rialzo sopra 12835,00

Administrator

DAX Consolidamento. Pivot point 12730,00

Administrator

DOW JONES breve e medio lungo periodo 18 Ottobre 2019

Administrator