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IG: Mediaset, la guerra per il controllo porta i prezzi sui massimi da novembre 2015

Nella giornata di ieri il gruppo francese Vivendi aveva dichiarato di aver intenzione di salire fino al 30% di Mediaset e oggi il titolo della galassia Berlusconi si è infiammato volando ben sopra i 4 euro su massimi che non si vedevano da metà novembre 2015………

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a cura di Filippo A. Diodovich


Crediamo che il mercato dopo le mosse di Bolloré stia scontando il possibile lancio di un’opa da parte dei francesi. Ricordiamo come il gruppo francese abbia una disponibilità di cassa molto elevata (ben superiore ai 2 miliardi di euro), avendo le risorse per sfidare Fininvest al controllo del gruppo mediatico.

Nonostante le dichiarazioni degli ultimi giorni di tanti esponenti del mondo politico riteniamo che sia difficile che l’esecutivo possa intervenire sulla vicenda in tempi brevi. Ci sono state altre operazioni ostili su asset molto strategici in cui il Governo italiano non è intervenuto (vedi proprio il caso di Telecom Italia).

Energetici altro rialzo, petrolio dopo pausa di riflessione torna a mostrare incrementi

Molto bene a Piazza Affari i titoli energetici grazie a un nuovo rialzo dei prezzi petroliferi. Le quotazioni del greggio dopo una lieve pausa di riflessione sono tornati a salire a 56 dollari al barile.

Crediamo che nel breve il trend rialzista possa essere confermato ma manteniamo dubbi sul mercato oil nel primo trimestre 2017 quando bisognerà valutare gli effettivi tagli della produzione. Abbiamo la convinzione che la produzione possa essere tagliata meno delle stime previste nel meeting OPEC del 30 novembre. Possibile quindi un ritracciamento dei prezzi nei primi mesi del 2017.

FTSE Mib rally senza fine?

L’indice italiano non sembra trovare ostacoli. Da luglio nonostante la Brexit, la vittoria di Trump alle presidenziali, il no al referendum costituzionale, la crisi delle banche, il FTSE Mib è riuscito a mostrare un incremento del 20%, tornando ben al di sopra dei 19 mila punti. Oggi l’indice ha chiuso a 19247, livello che non si vedeva da gennaio.

L’indice è stato sostenuto oltre dal mega balzo di Mediaset dagli acquisti sul comparto bancario. Il settore ha beneficiato dell’annuncio da parte del Governo di uno scudo da 20 miliardi di euro. Ma non è solo una questione italiana. I record storici dei listini americani (dow jones a pochi step dai 20 mila punti) sono molto legati a una forte reazione positiva del settore finanziario.

Fonte: IG

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