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In attesa della Fed

18 argento

Il prezzo dell’oro al mercato ufficiale è rimasto appena sotto i $1370 all’oncia per la maggior parte degli scambi della mattina di mercoledì, dopo un ribasso inatteso avvenuto il giorno prima, mentre i mercati azionari e le materie prime rimanevano sostanzialmente invariati questa mattina in previsione dell’annuncio in merito alla politica monetaria da parte della Federal Reserve….

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Analisi a cura di BullionVault


L’argento nel frattempo veniva scambiato attorno ai $21,70 all’oncia, l’1,8% in meno rispetto ad inizio settimana, mentre il prezzo dei Treasuries crollava.
Per quanto riguarda il mercato delle valute, l’Euro e la Sterlina hanno continuato ad essere scambiati attorno ai massimi di 4 mesi contro il Dollaro, vicino ai $1,34 e $1,56 rispettivamente.
Ieri l’oro prezzato in Dollari ha toccato il minimo mensile a $1361 all’oncia, un livello toccato per la prima volta durante la scalata del prezzo a settembre 2010, e oltre il 2% in meno rispetto all’inizio della settimana. I prezzi in Euro e Sterlina hanno toccato entrambi nuovi minimi annuali a €1060 e £871 rispettivamente.
“L’oro rimane sotto pressione in attesa del meeting di oggi della Fed” si legge nella nota odierna di Commerzbank.
I mercati azionari europei sono rimasti sostanzialmente invariati nella mattinata di mercoledì, dopo che il giorno prima quelli statunitensi erano invece andati al rialzo. Dall’inizio del 2013, lo S&P 500 è salito di circa il 16%, in corsa per il migliore semestre dal 1997.
“La recente forza nei mercati azionari è attribuibile alle aspettative degli investitori che ritengono che, nonostante la Fed potrebbe essere pronta a rallentare il QE, le azioni potrebbero comunque beneficiarne perché i tassi di interesse, per quanto in rialzo, rimarrebbero comunque poco competitivi” si legge in una nota di Ed Meir di INTL FCStone.
“Ovviamente, se la Federal Reserve dice che l’economia è ancora troppo debole e decide di non cambiare la posizione, questi calcoli cambieranno e potremmo vedere una correzione nei mercati azionari e una ripresa dei prezzi di oro e argento.”
“Se la Fed non dice nulla di chiaro per quanto riguarda il programma di acquisto di asset” aggiunge James Steel di HSBC, “il mercato dell’oro potrebbe vivere un raly, e gli investitori che hanno shortato l’oro in previsione di una mossa di allontanamento dal QE da parte della Fed potrebbero dover coprire… cosa che potrebbe significare un superamento della soglia dei $1400.”

 

Fonte: BullionVault

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