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Italia sott’acqua, la crisi in corso pesa sull’economia

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SwissQuote: La saga della crisi italiana non è finita. L’economia è cresciuta a un ritmo costantemente più lento rispetto all’Eurozona per effetto delle inefficienze strutturali,………..

By Vincent Mivelaz – SwissQuote


e nella seconda metà del 2019 dovrebbero riprendere le forti pressioni dalla Commissione Europa sull’obiettivo di deficit di bilancio.

Una rottura della coalizione formata dal Movimento 5 Stelle anti-establishment e dalla Lega di destra dopo le elezioni europee del 23 maggio 2019 sarebbe una notizia positiva, poiché gran parte dei sondaggi propende per una maggioranza di centro-destra.

Nonostante il forte rallentamento dell’Eurozona a livello globale, sembra che l’Italia rimanga uno dei paesi più esposti all’interno del mercato unito.

Il debito è il secondo più alto dopo quello greco, pari al 132,10% del PIL, e il rischio di un declassamento del rating eserciterebbe ulteriori pressioni sulle già fragili banche italiane.

In effetti, la forte dipendenza dei titoli di Stato italiani sulla domanda interna, e più specificatamente, sulle banche italiane (circa il 10%) solleva ulteriori preoccupazioni.

Il potenziale superamento dell’obiettivo di deficit rispetto al PIL pari al 2,04% (stimato sopra il 3%) non innescherebbe solo delle sanzioni da Bruxelles, ma anche un’ondata di declassamenti dei rating, che in definitiva andrebbero a pesare sulle banche italiane, che non sono mai dipese così tanto dal merito di credito dello stato italiano.

Nel complesso, l’economia italiana dovrebbe mostrare una lieve recessione nella prima metà del 2019, con un rimbalzo nell’industria automobilistica e nelle esportazioni verso la Cina, mentre la politica monetaria della BCE dovrebbe fornire supporto nel breve termine per il T2.

Tuttavia, l’imminente scontro con Bruxelles e la valutazione del merito di credito delle agenzie di rating in autunno dovrebbero pesare sull’economia nella seconda metà del 2019.

Attualmente a quota 1,1245, l’EUR/USD si dirige verso 1,1256 nel breve termine.

Fonte: TrendAndTrading.it

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