TrendAndTrading.it

La maratona per l’allentamento monetario della RBI dovrebbe subire un rallentamento

INDIA

In linea con gran parte dei paesi emergenti che cercano di stimolare la crescita economica, i membri del Consiglio direttivo della banca centrale indiana (Reserve Bank of India, RBI) hanno votato unanimemente a favore di un ulteriore taglio del tasso…..

Se vuoi ricevere le principali notizie pubblicate da TrendandTrading iscriviti alla Nostra Newsletter gratuita. Clicca qui per iscriverti gratuitamente.


By Vincent Mivelaz – SwissQuote


Ora il tasso sui pronti della RBI si attesta al 5,15% (-1,35% nell’anno in corso), dopo una sforbiciata di 0,25 punti percentuali; si tratta del quarto calo annuo e del tasso più basso dal marzo 2010. La reazione del forex all’annuncio è stata piuttosto timida, l’INR rimane infatti nella stessa fascia di prezzo, in attesa del rapporto sulle buste paga USA.

La decisione di tagliare i tassi era prevista, in quanto la RBI intende “mantenere un’impostazione accomodante per tutto il tempo necessario a stimolare la crescita e garantire che l’inflazione rimanga entro l’obiettivo fissato”.

La RBI ha inoltre rivisto al ribasso le previsioni di crescita per l’anno fiscale 2019, che si chiude a marzo 2020, dal precedente 6,90% al 6,10%; si tratterebbe del ritmo di crescita più lento dal 2013.

Ad agosto, l’inflazione primaria e di fondo si è attestata rispettivamente al 3,20% e al 4,20% (precedente: 3,15%), rimanendo su livelli accettabili, considerando la fascia obiettivo di medio termine pari al 4%.

Il governo indiano dovrebbe anche sostenere l’allentamento, in modo da stimolare spese e investimenti nel paese, riducendo l’aliquota dell’imposta sulle società dal 30% al 22%, una mossa imprevista che dovrebbe aumentare il deficit pubblico, dal 3,30% prefissato al 3,50-3,80%.

Questa misura dovrebbe far abbassare la probabilità di ulteriori tagli del tasso prima della fine dell’anno, ricordiamo che la quinta riunione bimensile di politica monetaria è in programma il 5 dicembre 2019.

Gli investitori indiani seguiranno dunque con grande attenzione i negoziati commerciali fra USA e India, che dovrebbero svolgersi dopo la visita ufficiale negli USA del primo ministro Narendra Modi di fine settembre, nell’ambito dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.

L’USD/INR (+1,70% nell’anno corrente) al momento scambia a 70,9675, ampiamente sotto il massimo pari a 72,3938 (massimo 03/09/2019) e nel breve termine si avvicinerà a 70,75.

Fonte: TrendAndTrading.it

Articoli Simili

GBP sull’ottovolante ribassista

Administrator

Forex attesa sui mercati

Administrator

RBA: i dati avvalorano un taglio del tasso a dicembre

Administrator