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NB: petrolio WTI può tornare a 100 entro fine 2013

2 PETROLIO

C’è grande fermento sul mercato del petrolio, a seguito dell’accordo raggiunto a Ginevra qualche giorno fa sul nucleare iraniano che ha allentato nettamente la tensione geo-politica accumulata…

Segnali forex: Gbp/Jpy, trend rialzista molto solido. In attesa di un nuovo segnale long

Dopo il breakout esplosivo della resistenza di 160, che ha fatto scattare un primo importante segnale rialzista sul cross sterlina/yen lo scorso 14 novembre, i prezzi hanno messo a segno una performance spettacolare spingendosi fino a 167,88. Un balzo di quasi 8 figure! Il boom del cross Gbp/Jpy è stato favorito dalla debolezza generalizzata, ma soprattutto cronica, dello yen giapponese, che paga l’aumento dell’appetito per il rischio sui mercati, il boom del Nikkei e le aspettative di un aumento del programma di quantitative easing della Bank of Japan.

Sterlina/Yen – grafico giornaliero

Inoltre, il ministro delle Finanze nipponico, Taro Aso, ha escluso per ora un intervento sul forex per fermare la svalutazione dello yen. Dall’altro lato c’è una sterlina super tonica, rivitalizzata dalla crescita economica sempre più robusta e dall’avvicinarsi di una stretta monetaria con il graduale calo della disoccupazione. Da un punto di vista tecnico, il cross sterlina/yen dovrebbe salire ancora molto, forse fino a 180 nelle prossime settimane. Nel breve periodo dovrebbe scattare un nuovo segnale long, ma solo a seguito di un pullback di almeno 2-3 candele caratterizzate da prese di beneficio. Si resta in attesa di un segnale long… – See more at: http://nicoladantuono.blogspot.it/2013/11/segnali-forex-gbpjpy-trend-rialzista.html#sthash.oOpYu1BE.dpuf

nelle settimane precedenti tra Teheran e la comunità internazionale. Negli ultimi tre giorni il future sul petrolio WTI ha guadagnato quasi il 5%, spingendosi fin sopra 97,5$ al barile. Il quadro tecnico è notevolmente migliorato e a questo punto potrebbe partire un rally più robusto con target a 98,8$ prima e 100$ poi entro fine anno.

La formazione del pattern expansion pivot di due giorni fa è un chiaro segnale bullish, che dovrebbe favorire nuovi allunghi dei prezzi nelle prossime sedute. A sostenere le quotazioni del greggio americano (ma anche del Brent, che è sui massimi da quasi tre mesi in area 113$) è anche la debolezza del dollaro americano, che potrebbe accentuarsi se i dati macro relativi al pil preliminare USA di oggi e dei non-farm payrolls di domani non dovessero essere positivi o in linea con le attese del mercato.

Alla prossima e buon trading!

 

Autore: Nicola D’Antuono

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