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Oro in rialzo grazie ai dubbi sull’oro cipriota

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Il prezzo dell’oro è andato al rialzo martedì mattina dopo che il ministro delle finanze cipriota ha dichiarato che la vendita di parte delle riserve d’oro nazionali è “solo una possibilità” e che non è quindi ancora stata decisa……..

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Analisi a cura di BullionVault


“La possibilità di vendere parte dell’oro esiste, ma è solo una delle opzioni” ha dichiarato Harris Georgiades ai giornalisti a Nicosia.

“Un’opzione che verrà presa in considerazione, quando sarà il tempo, insieme a tutte le altre.”
Il presidente cipriota Nicos Anastasiades ha dichiarato venerdì che preferisce “ritenere che non ci sarà mai necessità” per una tale vendita.
“Il problema non deve essere discusso dal governo, è responsabilità della banca centrale” ha dichiarato a Reuters.
La proposta fatta a metà aprile che Cipro vendesse parte delle proprie riserve di oro fece registrare un crollo del prezzo di oltre il 15% nei successivi due giorni.
Nonostante abbia appena 13,9 tonnellate di oro fisico, la proposta della vendita di oro da parte di Cipro fu vista da alcuni analisti e trader come “la linea sottile” per la possibilità di un progetto simile nelle altre nazioni dell’Eurozona.
Tutte insieme, le banche centrali dell’Eurozona possiedono 10.783 tonnellate in riserve d’oro.
Il piano di vendita di aprile, proposto dagli altri partner dell’Eurozona, la Banca Centrale Europea e il Fondo Monetario Internazionale, avrebbe dovuto fornire una fetta di €400 milioni del pacchetto di salvataggio del valore totale di €10 miliardi.
La stessa quantità, venduta oggi fornirebbe €314 milioni.
“Il movimento del prezzo di aprile [dopo i rumors delle vendite delle riserve cipriote] ha danneggiato gravemente l’idea che l’oro fornisca una protezione da qualsiasi rischio, o che sia in grado di agire come un bene rifugio” si legge in una nota di Citigroup.
“Riteniamo improbabile che gli investitori tornino sull’oro sul breve o medio termine” prosegue la nota, che prevede un minimo di $1100 entro la fine del 2013.
Un’analisi tecnica del grafico del prezzo eseguita da Barclays prevede che il prezzo crollerà a quel livello entro i prossimi due mesi.
Nel frattempo oggi l’argento ha seguito in alto il prezzo dell’oro, raggiungendo il livello di $20 all’oncia, mentre i mercati azionari europei andavano in rialzo. Anche le altre materie prime sono andate al rialzo, così come i prezzi dei principali bond governativi.
“Gli investitori in oro rimangono in attesa” dichiara Xiang Nan, analista di CITIC Securities Futures Co a Shanghai, citato da Bloomberg “di indicazioni di azioni sullo stimolo monetario, in occasione dell’intervento di Bernanke al congresso previsto per mercoledì.”
“Il prezzo dell’oro dovrebbe rimanere attorno ai $1300 finché gli acquirenti di oro fisico non intervengono sul mercato.”

 

 

Fonte: BullionVault

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