TrendAndTrading.it

P&C: Il punto sui mercati

PENNA

Settimana positiva per i maggiori listini mondiali. Piazza Affari guida il rialzo europeo e registra…..


 

Se vuoi ricevere le principali notizie pubblicate da TrendandTrading iscriviti alla Nostra Newsletter settimanale gratuita.Clicca qui per iscriverti gratuitamente.


una performance settimanale positiva del 2,14%, mentre l’Eurostoxx50 avanza dello 0,78%. Rimbalzo del Nikkei, che  dopo essere arretrato dell’1,37% ad inizio mese, guadagna quasi il 7% nell’ultima settimana. Mercati positivi anche Oltreoceano con lo Standard & Poor’s 500 che guadagna l’1,19%, il Nasdaq l’1,25% , mentre il Dow Jones Composite avanza dello 0,69%. Spread decennale Btp – Bund in discesa, dai 256,64 punti base ai 246,92 di fine settimana, con il rendimento dei titoli italiani al 3,89%, mentre aumenta leggermente il rendimento del Bund all’1,38%. Andamento contrastante dei prezzi delle materie prime, con l’oro che perde l’1,88% e si attesta a 1.437 Dollari l’oncia, mentre il petrolio Wti sale dello 0,39% a 95,84 Dollari al barile. La settimana in corso è iniziata con l’asta dei Btp italiani a 3 e 15 anni, che hanno evidenziato tassi e domanda in calo. L’attenzione è posta per i prossimi giorni sulla pubblicazione dello ZEW (martedì 14), l’economic sentiment degli investitori istituzionali tedeschi e per i dati inerenti ai Pil di Francia e Germania e al discorso di Mervyn King, governatore della Bank of England (mercoledì 15).

 

Ftse/Mib: Nella scorsa ottava il Ftse Mib ha trovato la forza di superare l’importante resistenza  posta a  17.000 punti. Le quotazioni oscillano all’interno del canale rialzista di medio periodo, creatosi da giugno 2012. Inoltre, nel corso dell’ultima ottava, l’indice ha rotto al rialzo la linea che segna la metà del canale e si ipotizza un prossimo avvicinamento alla parte alta del canale rialzista. Gli indicatori di tendenza di breve periodo, media mobile e Macd, sono girati in posizione long. Gli oscillatori veloci Rsi e Stocastico non evidenziano ancora una debolezza del quadro tecnico. L’indice di Lane (%K, nella parte inferiore del grafico) oscilla nella fascia neutra. In questa fase si presume un sostanziale equilibrio tra la domanda e l’offerta. In caso di raggiungimento del primo target in chiusura (17.280), il secondo target si attesterebbe a 17.580 punti. Nel breve termine è però probabile una fase laterale correttiva, prima della prosecuzione del trend.

 

Mercato Obbligazionario: Il recente rally dei principali mercati azionari si è riversato sulle quotazioni del BUND, che sembrano aver decisamente invertito la propria direzione di marcia. Dopo la violazione della trendline rialzista di medio periodo, infatti, l’obbligazionario tedesco ha accelerato al ribasso fino a raggiungere il primo target in area 145, ma ci sono buone probabilità che si arrivi fino a quello successivo nell’intorno dell’importante supporto a 144. A quel punto, però, sarà prevedibile una fase laterale caratterizzata da bassa volatilità, prima di proseguire al ribasso verso l’obiettivo  142,5. Anche se nel breve termine le borse dovessero ritracciare, si consiglia comunque molta prudenza in merito all’apertura di posizioni long sul BUND.

 

Mercato Valutario: L’inversione di tendenza al rialzo del grafico che rappresenta il cambio Eur/Nok, avvenuta il 21 febbraio scorso col superamento della trendline ribassista di lungo periodo, ha generato un prolungato movimento di rivalutazione dell’Euro, ben compreso all’interno di un canale ascendente di rilevante inclinazione. Questo canale, nella seconda parte di aprile è stato addirittura perforato nel suo bordo superiore, a dimostrazione di una certa euforia rialzista, che ha condotto il cambio fino a 7,70, superando così i massimi della primavera 2012, fino a lambire i massimi di gennaio  dello scorso anno.  Poi, come spesso accade in seguito a fasi euforiche, con la stessa rapidità è avvenuto il dietro-front, con rientro all’interno del canale ed estensione, negli ultimi giorni, fino quasi a  testare il bordo inferiore del canale, che  ora passa in area 7,49. Operativamente la tenuta della trendline del bordo inferiore è molto importante per evitare estensioni ribassiste più significative ed addirittura la negazione del movimento di inversione.  La tenuta ed il conseguente rimbalzo fornirebbero  una ulteriore occasione di trading, mentre la rottura del canale consiglierebbe il riacquisto della Corona Norvegese.

 

Commodities: I prezzi del petrolio Wti evidenziano l’incertezza del  trend  in atto, oscillando lateralmente all’interno del range 95-97 Dollari  al barile, formatosi nelle ultime sedute. La situazione tecnica di breve termine continua a rimanere contrastata:  il primo interessante livello resta collocato a ridosso di 94,50 Dollari, sotto cui si potrebbe tentare di aprire posizioni short con target ribassista a  93,90 Dollari. Al contrario,  si avrebbe un  nuovo segnale di forza oltre i 97 Dollari.

 

Fonte: TrendAndTrading.it – Private & Consulting SIM


 

Disclaimer: La presente pubblicazione è distribuita da Private & Consulting SIM. Pur ponendo la massima cura nella predisposizione della presente pubblicazione e considerando affidabili i suoi contenuti, Private & Consulting SIM non si assume tuttavia alcuna responsabilità in merito all’esattezza, completezza e attualità dei dati e delle informazioni  nella stessa contenuti ovvero presenti sulle pubblicazioni utilizzate ai fini della sua predisposizione. Private & Consulting SIM declina ogni responsabilità per errori od omissioni.  
La presente pubblicazione viene a Voi fornita per meri fini di informazione ed illustrazione, non costituendo in nessun caso offerta al pubblico di prodotti finanziari ovvero promozione di servizi e/o attività di investimento né nei confronti di persone residenti in Italia né di persone residenti in altre giurisdizioni, a maggior ragione quando tale offerta e/o promozione non sia autorizzata in tali giurisdizioni e/o sia contra legem se rivolta alle suddette persone. Né Private & Consulting SIM né alcuna società appartenente al Gruppo Private & Consulting potrà essere ritenuta responsabile, in tutto o in parte, per i danni (inclusi, a titolo meramente esemplificativo, il danno per perdita o mancato guadagno, interruzione dell’attività, perdita di informazioni o altre perdite economiche di qualunque natura) derivanti dall’uso, in qualsiasi forma e per qualsiasi finalità, dei dati e delle informazioni presenti nella presente pubblicazione.  
La presente pubblicazione può essere riprodotta unicamente nella sua interezza ed esclusivamente citando il nome di Private &  Consulting SIM, restandone in ogni caso vietato ogni utilizzo commerciale. La presente pubblicazione è destinata all’utilizzo ed alla consultazione da parte della clientela professionale e commerciale di Private & Consulting SIM cui viene indirizzata, e, in ogni caso, non si propone di sostituire il giudizio personale dei soggetti a cui si rivolge. Private & Consulting SIM ha la facoltà di agire in base a/ovvero di servirsi di qualsiasi elemento sopra esposto e/o di qualsiasi informazione a cui tale materiale si ispira ovvero è tratto anche prima che lo stesso venga pubblicato e messo a disposizione della sua clientela. Private & Consulting SIM può occasionalmente, a proprio insindacabile giudizio, assumere posizioni lunghe o corte con riferimento ai prodotti finanziari eventualmente menzionati nella presente pubblicazione. In nessun caso e per nessuna ragione, Private & Consulting SIM sarà tenuta, nell’ambito dello svolgimento della propria attività di consulenza, sia essa individuale o collettiva, ad agire conformemente, in tutto o in parte, alle opinioni riportate nella presente pubblicazione.

 

Articoli Simili

Facebook – atteso un ulteriore riavvicinamento ai supporti

Administrator

Alphabet – prezzi vicini a livelli di reazione

Administrator

Saipem: Analisi del 3 Settembre

Administrator