TrendAndTrading.it
Image default

PC: Balza in avanti il petrolio quotato all’ICE di Londra

Borse europee poco mosse in avvio, in attesa della stima flash sull’inflazione a marzo dell’Eurozona, attentamente sotto monitoraggio in chiave Bce……

Se vuoi ricevere le principali notizie pubblicate da TrendandTrading iscriviti alla Nostra Newsletter settimanale gratuita. Clicca qui per iscriverti gratuitamente.


{loadposition notizie}

Borse europee poco mosse in avvio, in attesa della stima flash sull’inflazione a marzo dell’Eurozona, attentamente sotto monitoraggio in chiave Bce. A seguito del dato tedesco della scorsa settimana, sotto le attese degli economisti, l’indice armonizzato dovrebbe mostrare un rafforzamento, dall’1,1% rivisto al ribasso nel mese di febbraio, all’1,4%. Tra gli appuntamenti della mattinata, l’Istat renderà note le cifre relative al rapporto deficit/pil del IV Trimestre 2017. Per quanto riguarda il III Trimestre dello scorso anno, l’indebitamento netto in rapporto al pil delle amministrazioni pubbliche era stato pari al 2,1% dal 2,4% del corrispondente trimestre del 2016. Sempre l’Istat diffonderà le stime di occupati e disoccupati per il mese di febbraio. Secondo alcune fonti, le attese per il tasso di disoccupazione sono per un frazionale calo all’11% dopo l’11,1% di gennaio. Sul fronte politico italiano, ieri il leader del M5S, Di Maio, ha alzato la posta aprendo ad un governo con il PD o con la Lega, ma senza Forza Italia; il PD ha respinto l’offerta definendola “irricevibile” mentre il leader del Carroccio, Matteo Salvini, ha aperto al dialogo con i 5 Stelle partendo però dalla coalizione di centro destra che ha preso più voti senza subire veti o imposizioni.  

Ftse/Mib

A Piazza Affari l’indice Ftse Mib si attesta a 22.469 punti (0,18%). Tim passa di mano a quota 0,7616 euro (+0,32%) dopo che in un’intervista, l’Ad Amos Genish, ha affermato che c’è troppa concentrazione, ed è necessaria un’indagine sull’accordo Mediaset-Sky. Sul fronte industriale, invece Fca cede lo 0,52% a 17,61 euro; il mercato delle immatricolazioni di auto ha subito un calo del 5,75% nel mese di marzo, rispetto allo stesso periodo dell’anno 2017. Fca ha registrato immatricolazioni per 59.752 veicoli, in calo del 12,9% rispetto a marzo 2017. Attenzione anche a Generali (+0,22% a 15,70 euro) con Caltagirone che sarebbe vicino al 4% del capitale. E se Campari (+0,49% a 6,125 euro) ha acquistato tra il 26 e il 30 marzo 72mila azioni proprie al prezzo medio unitario di 6,1628 euro per azione, per un controvalore complessivo di 443.723,40 euro, Amplifon (+0,14% a 14,51 euro) ha comunicato che tra il 26 e il 29 marzo scorso ha acquistato 32mila azioni proprie, pari allo 0,014% del capitale, al prezzo medio unitario di 14,189 euro per azione, per un controvalore complessivo di 454.046,00 euro.

Commodities

Balza in avanti il petrolio quotato all’ICE di Londra, che amplia la performance positiva con un incremento dello 0,71%. Le implicazioni di medio periodo del greggio confermano la presenza di un trend rialzista, supportato dai dati della scorsa settimana, da cui è emerso che l’attività di trivellazione statunitense è scesa per la prima volta in tre settimane. L’agenzia di servizi energetici, Baker Hughes, ha infatti reso noto che il numero degli impianti di trivellazione attivi negli Stati Uniti è sceso di 7 unità a 797. L’Opec sta continuando il percorso di taglio della produzione di greggio di 1,8 milioni di barili al giorno per spingere i prezzi della materia prima. Tuttavia, i timori per le scorte in esubero sono riemersi nella giornata di ieri, quanto la Russia ha riportato un aumento della produzione a marzo. 

Mercato Obbligazionario

Il differenziale di rendimento tra Italia e Germania riparte da quota 128,7 punti base e il tasso del decennale di riferimento dall’1,78% nel giorno in cui partono le consultazioni, che tra oggi e domani vedranno il presidente della repubblica, Sergio Mattarella, incontrare i partiti, con l’obiettivo finale di dar vita ad un esecutivo dopo le inconcludenti elezioni dello scorso 4 marzo. Sono giornate ricche dal punto di vista dell’offerta di nuova carta della zona euro; in attesa delle aste a medio lungo di Francia e Germania di domani, in mattinata si attiverà la Germania mettendo a disposizione degli operatori 3 miliardi di euro del Bolb con scadenza aprile 2023. Inoltre la Grecia offrirà titoli di Stato a 26 settimane. 

Fonte: Trendandtrading.it – Private & Consulting SIM SpA

Articoli Simili

DAX e SP 500 : DAX Variabile

Administrator

DAX e SP 500 : SP 500 Pivot point: 2755,00

Administrator

NIKKEI… 13 Novembre 2018

Administrator