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PC: Focus su Salini Costruttori

borse europee

Mercati europei positivi in avvio di seduta grazie all’ottimismo relativo ai progressi dei negoziati Cina-Usa sul commercio…….

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I funzionari Statunitensi stanno discutendo la rimozione di alcuni dazi sulle importazioni cinesi per tentare di calmare i mercati e dare a Pechino un incentivo per fare concessioni più profonde nell’ambito delle trattative commerciali.

L’idea di revocare alcune o tutte le tariffe è stata proposta dal Segretario del Tesoro, Steven Mnuchin, con l’obiettivo di far avanzare i colloqui e ottenere il sostegno della Cina per quanto riguarda le riforme di lungo termine.

Il vice premier cinese Liu He si recherà a Washington il 30 e 31 gennaio per incontrare il rappresentante del Commercio Usa, Robert Lighthizer, il quale è preoccupato che qualsiasi concessione possa essere vista come un segno di debolezza.

Intanto, il National Bureau of statistics cinese ha rivisto al ribasso la crescita del pil del 2017 del Paese Asiatico al 6,8% dal 6,9%.

Il taglio fornisce una base di comparazione più favorevole per il dato del 2018 che verrà pubblicato il prossimo lunedì.

Sul fronte valutario, il dollaro è saldo contro lo yen e si attesta a 109,372 da 109,23 della chiusura di ieri. L’euro vale 1,1388 dollari da 1,1395 della chiusura di ieri. 

Ftse/Mib

A Piazza Affari l’indice Ftse Mib sale dello 0,93% a quota 19.651 punti base in una seduta di scadenze futures su azioni e opzioni.

Focus su Salini Costruttori, che ha acquistato ieri 1,4 milioni di azioni Salini Impregilo a un prezzo medio di 1,6622 euro, pari a circa lo 0,28% sul totale delle azioni ordinarie del gruppo.

Tim crolla contro corrente dell’8,81% a 0,5264 euro dopo che ieri il cda ha acquisito i risultati preliminari gestionali relativi all’esercizio 2018 in base ai quali l’ebitda organico della Business Unit Domestic è stimato in diminuzione rispetto all’anno precedente, nonostante la maggiore resilienza del gruppo rispetto al mercato.

Invece, il cda di Eni (+0,96% a 14,35 euro) ha deliberato la possibile emissione di uno o più prestiti obbligazionari da collocare presso investitori istituzionali per un ammontare complessivo non superiore a 3 miliardi di euro, da emettersi in una o più tranche entro il 31 dicembre 2020.

Le emissioni perseguono l’obiettivo di finanziare i futuri fabbisogni e di mantenere una struttura finanziaria equilibrata. I prestiti potranno essere quotati presso uno o più mercati regolamentati.

Commodities

I futures del Greggio sono in rialzo durante la sessione Asiatica di questo venerdì, scambiati a 52,60 dollari al barile, in aumento dello 1,02%.

Invece, il Petrolio Brent è salito dello 0,80% per essere scambiato a 61,66 dollari al barile. Lo spread dei contratti tra il Petrolio Brent e il Greggio si attesta sui 9,06 dollari al barile. 

Dallo scorso 24 Dicembre era cominciata una fase di crescita dei prezzi, supportata dalla aspettative sul taglio della produzione Opec in vigore da gennaio, che consiste in 1,2 milioni di barili giornalieri in meno.

Tuttavia, i timori per un rallentamento globale dell’economia e per una crescita più bassa della precedente anche in Cina, rinfocolano l’incertezza. 

Mercato Obbligazionario

Lo spread tra Btp e Bund stringe a 254,25 punti base dai 257 della vigilia. Secondo quanto riportato nella giornata di ieri, la banca centrale cinese sta studiando il lancio di nuovi strumenti obbligazionari, compresi Etf per attrarre gli investitori esteri.

Pan Gongsheng, vice governatore della PBoC, ha puntualizzato che gli operatori dovrebbero prepararsi a investire in misura maggiore nel mercato finanziario di Pechino in quanto il Paese asiatico sta allentando ulteriormente le restrizioni.

Il vice governatore ha poi sottolineato che i rendimenti dell’obbligazionario di Pechino sono superiori a quelli degli Stati Uniti e del Giappone e ha esortato gli operatori a prepararsi all’inserimento di Pechino nel global bond index di Bloomberg.

Pan ha poi promesso che il Governo cinese promuoverà anche l’utilizzo di strumenti derivati per aiutare gli operatori a proteggersi dai rischi di cambio. 

Fonte: Trendandtrading.it – Private & Consulting SIM SpA

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