TrendAndTrading.it

PC:il principale indice italiano ha iniziato a mostrare segnali di indebolimento

0 SOLDI DOLLARI

Torna l’incertezza sulla politica in Europa e in particolare sull’Italia, dopo la spallata data al Governo Letta da Silvio Berlusconi, che ha tolto il supporto all’Esecutivo facendo dimettere tutti i ministri del Pdl..….

Se vuoi ricevere le principali notizie pubblicate da TrendandTrading iscriviti alla Nostra Newsletter settimanale gratuita.Clicca qui per iscriverti gratuitamente.


Letta  ha  annunciato  che  chiederà  mercoledì  la  fiducia  al  Parlamento.  Il  differenziale  fra  Btp  e Bund è schizzato in apertura a 290 punti dopo la decisione dei ministri del Pdl di dimettersi aprendo di fatto  la  crisi  di  governo.  Venerdì  il  differenziale  fra  i  titoli  italiani  e  tedeschi  aveva  chiuso  a  264 punti. La  crisi  di  governo  italiana  peserà  su  Piazza  Affari  in  un  giorno  in  cui  arrivano  notizie preoccupanti dagli Usa, alle prese con  legge finanziaria che rischia di bloccare l’attività del governo (i future su Wall Street sono già in rosso dopo i cali dell’ultima seduta) e dall’Asia, dove si registra un calo  della  produzione  in  Giappone  peggiore  delle  attese.  Tra  venerdì  e  sabato  scorso  è  stata perfezionata la fusione tra Fiat industrial e Cnh industrial  e  oggi ci sarà il debutto di Cnh industrial a Wall  Street.  Fra  gli  eventi  macroeconomici  rilevanti  per  la  settimana  segnaliamo  il  discorso  del presidente della Fed, che si terrà mercoledì 2 ottobre, e il tasso di disoccupazione Usa (04/10).

Ftse/Mib
Come ipotizzato nella precedente analisi, nella  scorsa ottava il principale indice italiano ha iniziato a mostrare segnali di indebolimento.  Il  Ftse  Mib  è  uscito  dal  canale  ascendente delineatosi  da  fine  giugno  ed  è  in  prossimità  della  media mobile a 40 giorni (in verde nel grafico). La  fase  correttiva annunciata  può  dirsi  iniziata.  I  principali  indicatori  tecnici osservati si sono girati al ribasso. Dal punto di vista grafico è individuabile  un  forte  supporto  a  17.270  punti.  L’eventuale rottura  in  chiusura  di  quest’ultimo  livello  proietterebbevelocemente  il Ftse Mib  verso i 17.000 punti. Solo la ripresa dei  17.500  punti  farebbe  rientrare  l’indice  in  uno  scenario neutrale, in ottica settimanale.

Mercato Valutario
Il  cross  Euro-Lira  Turca  torna  ad  attaccare  i  massimi  di periodo. A seguito del superamento della forte barriera posta a  2,40,  superamento  avvenuto  con  decisione  alla  fine  del mese di maggio, il cross si è mosso all’interno di un canale ascendente  di  medio  periodo.  All’interno  del  canale  sono individuabili due fasi laterali, di consolidamento. La prima è avvenuta nell’estate, quando il cambio  ha sentito  fortemente la resistenza a 2,58. La seconda fase, più recente, è avvenuta a seguito del massimo registrato il 28/08,  attuale resistenza (2,7732). Ora la forza dell’Euro sta riportando il cross vicino alla resistenza. La fase laterale  potrebbe estendersi per tutto il mese di ottobre, ma è probabile che il cross avrà la forza di rompere la barriera, raggiungendo così nuovi massimi entro fine anno

Mercato Obbligazionario
Il future sull’obbligazionario tedesco si trova in una situazione di  indecisione.  Il  movimento  di  medio  periodo  è  ormai orientato  al  ribasso,  da  inizio  maggio,  quando  abortì  il tentativo di superare i precedenti massimi assoluti in area 147.Il  primo  impulso  ribassista,  alimentato  dalle  dichiarazioni  di Bernanke  sulla  fine  della  politica  accomodante  in  USA,  si  è esaurito in  area 140, per lasciare spazio ad una correzione di breve  periodo  rialzista,  fino  a  144,37.  Questo  secondo massimo  relativo  discendente  ci  permette  di  tracciare  la trendline ribassista che guida il movimento di medio periodo, mentre il secondo impulso ribassista estivo ha portato il future a  136,50,  sulla  scorta  delle  voci  che  vedevano  come imminente  il  tapering  americano.  Il  rinvio  del  tapering  ha consentito un rimbalzo fin oltre 140, che potrebbe proseguire fino a quota 141,50 circa.  Il superamento di quel  livello, dove transita  la  trend  line  ribassista,  indicherebbe  l’annullamento della  tendenza  ribassista  di  medio  periodo  ed  un  ritorno all’interno dell’area di ampia lateralità compresa tra 140 e 147, nella  quale  il  bund  si  è  mantenuto  per  parecchi  mesi.
Viceversa, una ripresa del ribasso al di sotto di 136,5 potrebbe condurre al test di area 133, discriminante per il lungo termine.
Sotto tale livello  il ciclo rialzista di lunghissimo periodo (20 anni) sarebbe definitivamente compromesso e si aprirebbe una stagione prolungata di tassi decisamente superiori agli attuali.

Commodities
Il  gold  futures  termina  una  ottava  con  una  candela interlocutoria,  stretta  tra  i  supporti  a  1.290-1.300  e  le resistenze poste a 1.380-1.400 Dollari.
L’uscita da questi valori dovrebbe determinare la tendenza, almeno  sino  alla  prossima  scadenza  ciclica,  posta  a  metà ottobre,  per  un’eventuale  uscita  rialzista  e,  ai  primi  di novembre, come minimi di un’eventuale discesa

 

Fonte: Private & Consulting SIM S.p.A.

Articoli Simili

DAX Tendenza al rialzo sopra 12835,00

Administrator

DAX Consolidamento. Pivot point 12730,00

Administrator

DOW JONES breve e medio lungo periodo 18 Ottobre 2019

Administrator