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PC: Scatto dei prezzi del petrolio in scia ai timori che le sanzioni statunitensi andranno a ridurre la produzione grezza dell’Iran

Apertura poco mossa per le Borse del Vecchio Continente, dopo la buona performance dell’indice Nikkei a Tokyo, in una giornata ricca di dati macroeconomici, quando sta entrando nel vivo la stagione delle trimestrali…..

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A Francoforte il Dax30 e a Londra il Ftse100 hanno aperto in terreno positivo, mentre il Cac40 a Parigi è in rosso. Stamani l’Istat pubblica i dati di aprile su fiducia delle imprese e fiducia dei consumatori, entrambi attesi in calo. L’indice relativo alle imprese manifatturiere è stimato a 108,7 punti, in ulteriore discesa dal minimo da agosto 2017 segnato il mese precedente a 109,1; la fiducia dei consumatori è invece prevista a 116,9 dopo essere salita a marzo al massimo da gennaio 2016 a 117,5. Dati sulla fiducia delle imprese sono in arrivo in mattinata anche da Germania e Francia. Secondo le previsioni elaborate da Reuters, l’Ifo tedesco dovrebbe scendere ulteriormente ad aprile a 102,7 punti rispetto al minimo da 11 mesi registrato a marzo a 114,7 in scia anche all’aggravamento dei timori protezionistici. Attesa in calo anche la fiducia francese, sempre in aprile, a 110 da 111. La Borsa di Tokyo ha terminato la seduta in netto rialzo dopo il calo di ieri trainata dai titoli delle società esportatrici giapponesi che hanno beneficiato del calo dello yen rispetto al dollaro sui mercati valutari. L’indice Nikkei ha terminato la seduta con un guadagno dello 0,86%. 

Ftse/Mib

A Piazza Affari l’indice Ftse Mib è stabile a quota 23.982 punti. Dopo che il Tribunale di Milano ha deciso che l’assemblea di oggi non voterà la nomina dei rappresentanti del fondo attivista Elliott in cda, che verrà ricostituito interamente con il voto dei soci il 4 maggio, Tim si attesta a quota 0,8754 euro (+0,62%). Secondo fonti di stampa, l’ad, Amos Genish, ieri ha preannunciato in una riunione con gli investitori un nuovo accordo sui contenuti con Mediaset (-0,39%) per vedere in chiaro su Timvision le tv di Cologno Monzese. L’accordo sarà firmato nei prossimi giorni, ma non dovrebbe essere “di quelli milionari”. Con il petrolio che continua a salire, dopo aver presentato i risultati del primo trimestre 2018, Saipem guadagna oltre un punto percentuale, mettendo a segno una delle migliori performance del Ftse Mib, preceduta da Salvatore Ferragamo. Sul fronte bancario il rapporto fra Npe lordi e impieghi di Bper Banca (+0,25%) potrebbe scendere entro quest’anno sotto il 14%, oltre l’obiettivo che la banca si è data. 

Commodities

Scatto dei prezzi del petrolio in scia ai timori che le sanzioni statunitensi andranno a ridurre la produzione grezza dell’Iran. I futures del greggio WTI con scadenza giugno hanno nuovamente superato i 69 dollari al barile (+0,7%), vicini ai massimi da fine 2014 toccati la scorsa settimana. Ieri, i prezzi del petrolio erano invece scesi poiché l’aumento del numero di impianti USA ha indicato ulteriori aumenti nella produzione di greggio del paese. Le compagnie USA hanno aggiunto cinque impianti nella settimana terminata il 20 aprile, portando il totale a 820, secondo quanto ha affermato l’azienda di servizi energetici di General Electric. Si tratta del massimo dal marzo 2015 e contribuisce ad alimentare i timori per l’aumento della produzione USA.

Mercato Obbligazionario

Lo spread tra Btp e Bund tedeschi apre a 117 punti dai 116 punti della chiusura di ieri. Il rendimento del decennale è all’1,787%. Incaricato ieri dal Quirinale, il presidente della Camera avrà tempo fino a giovedì per sondare l’esistenza di una maggioranza di governo tra M5s e Pd. L’incarico a Fico è arrivato dopo il precedente tentativo infruttuoso del presidente del Senato, Casellati, di esplorare le possibilità di un accordo M5s-Centrodestra. Parte stamani il ciclo d’aste di fine mese con il collocamento del Ctz marzo 2020, in cui il Tesoro offrirà tra 1,5 e 2 miliardi, e dei due Btpei maggio 2028 e settembre 2032 per un importo congiunto di 1,25-1,75 miliardi. In mattinata è inoltre in agenda un’asta di biennali tedeschi (Schatz marzo 2020) dell’importo indicativo di 4 miliardi.

Fonte: Trendandtrading.it – Private & Consulting SIM SpA

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