TrendAndTrading.it

Platino, aumento scorte penalizza i prezzi

PLATINO

Oro e scorte penalizzano i prezzi
Segno meno per le quotazioni del Platino, scese nell’ultimo mese di oltre 100 dollari a 1.350 dollari l’oncia……


Se vuoi ricevere le principali notizie pubblicate da TrendandTrading iscriviti alla Nostra Newsletter settimanale gratuita. Clicca qui per iscriverti gratuitamente.


Nonostante un mercato in deficit di offerta, le quotazioni di questo metallo pagano pegno alla fase di debolezza dell’oro, che sconta l’avvicinarsi del tapering (il piano di progressiva riduzione degli stimoli monetari da parte della banca centrale statunitense) e l’andamento delle scorte. Gli analisti stimano che gli stoccaggi si dovrebbero attestare in quota 20 milioni di once, pari a oltre due anni di consumi. I prezzi non hanno invece capitalizzato le notizie in arrivo dal Sud Africa, dove si trova il Bushveld Complex, una struttura geologica che rappresenta la più grande riserva mondiale di questo metallo. Ai disordini legati alle rivendicazioni salariali, recentemente si sono aggiunti i black-out elettrici: la Eskom, il monopolista elettrico locale, ha dichiarato lo “stato di emergenza”, un provvedimento che l’autorizza a ridurre del 10% o più l’erogazione ai clienti industriali. Cinque anni fa un provvedimento analogo provocò gravi danni alle società minerarie e all’economia del Paese.

Domanda record dagli Etf
Il Platino è una materia prima sui generis. Da un lato è un metallo prezioso, e quindi uno strumento per proteggere il valore di un investimento nelle fasi d’incertezza, dall’altro gode di una forte valenza industriale, e di conseguenza è direttamente correlato con l’andamento del ciclo economico. Nell’anno corrente Johnson Matthey (Jm), il colosso inglese della chimica, si attende il deficit di offerta maggiore dal 1999 a 605 mila once (da 340 mila nel 2012) in scia della domanda da record in arrivo dagli Etf (Exchangetraded products). Stando ai dati contenuti nel “Platinum 2013 interim review”, il report presentato da Jm lo scorso 12 novembre, il forte successo di un Etf lanciato da Absa Bank in Sud Africa nel 2013 farà crescere la domanda da investimento del 68% a 765 mila once.
Crescita a doppia cifra anche per la domanda in arrivo dall’industria del vetro (+12%), stabile l’uso in gioielleria mentre l’incertezza che caratterizza l’attuale congiuntura economica è destinata a ridurre le richieste del comparto auto (dove questa materia prima è utilizzata nella produzione di marmitte catalitiche per motori diesel, per i motori a benzina si utilizza il più economico palladio). A causa della debolezza dei due maggiori mercati di auto a gasolio, l’Europa e l’India, la domanda di questa commodity destinata alla produzione di marmitte nel 2013 farà segnare il primo calo dal 2009 (-2%). Oltre che con la debolezza del contesto macro, la domanda di Platino in arrivo dall’automotive dovrà fare i conti anche con la concorrenza del palladio che grazie all’utilizzo di tecnologie innovative inizia a essere utilizzato anche per le vetture diesel. Nel complesso, la domanda è vista in aumento del 4,9% a 8,42 milioni di once, contro i 2,08 milioni del metallo riciclato e i 5,74 milioni dell’output minerario (+1,6% in scia della crescita delle forniture in arrivo dallo Zimbabwe).

Prezzi stimati in risalita
A causa della sua natura ibrida i prezzi di questa commodity sono infl uenzati sia dalla propensione al rischio e sia dall’andamento del ciclo economico. Secondo il consenso elaborato da Bloomberg, le quotazioni di questo metallo saliranno in quota 1.550 e 1.600 dollari l’oncia nel corso del primo e del secondo trimestre 2014, rispettivamenteil 15 e il 18,5 per cento in più rispetto ai livelli attuali.

Fonte: RBS

Articoli Simili

ORO ($) Pivot point (livello di invalidazione): 1509,00

Administrator

PETROLIO (WTI) La tendenza resta al rialzo.

Administrator

Oro instabile con i progressi Brexit e Guerra Commerciale

Administrator