TrendAndTrading.it
Image default

Rame, prezzi pronti a ripartire

Quotazioni ai minimi a un mese
L’inizio del progressivo ritiro delle misure di stimolo da parte della Banca centrale statunitense, che già questo mese dovrebbe ridurre il piano di acquisto asset di 10 miliardi …….

Se vuoi ricevere le principali notizie pubblicate da TrendandTrading iscriviti alla Nostra Newsletter settimanale gratuita.Clicca qui per iscriverti gratuitamente.


a 75 miliardi di dollari mensili, e la debolezza della congiuntura in Europa (la Germania rappresenta il terzo consumatore mondiale di Rame) stanno penalizzando le quotazioni di questo metallo che attualmente al London Metal Exchange passa di mano di poco sopra i 7 mila dollari la tonnellata. Il sentiment del mercato è evidente dalla lettura dei dati raccolti dalla statunitense Commodity futures trading commission: nella settimana al 3 settembre i contratti rialzisti sul metallo rosso hanno evidenziato una contrazione del 37% portandosi a 8.200 unità.
Il Rame è stato spesso defi nito il più ciclico dei metalli e non a caso è stato soprannominato “Dr. Copper” per la sua capacità di preannunciare i mutamenti del ciclo economico.

Surplus di offerta nel 2013 e nel 2014
Il World Bureau of Metal Statistics (Wbms) stima che nei primi cinque mesi dell’anno il ricorso alle scorte abbia fatto scendere il “consumo apparente” di questa commodity (produzione più o meno la variazione delle giacenze, più le importazioni nette) dell’1,8% in Cina (che da sola rappresenta il 40% della domanda) e dello 0,3% nel resto del mondo. Secondo l’International Copper Study Group (Icsg), che lo scorso 21 agosto ha pubblicato il suo report mensile, tra gennaio e maggio il mercato del Rame ha registrato un surplus di offerta di 228 mila tonnellate, contro il defi cit di 480 mila tonnellate dello stesso periodo di un anno fa. Dall’analisi dei dati mensili emerge che potremmo essere in prossimità di una svolta poiché l’avanzo si è ridotto a un terzo tra marzo e aprile (da +97 a +30 mila tonnellate) e a maggio le richieste sono tornate a superare l’offerta per la prima volta in sette mesi (17 mila tonnellate). Nonostante la congiuntura globale sia destinata a migliorare nei prossimi mesi (ad agosto il Pmi manifatturiero cinese è salito ai massimi da sedici mesi mentre la produzione industriale ha evidenziato un incremento annuo del 10,4%) l’Economist intelligence unit (Eiu) stima che il mercato del Rame chiuderà il 2013 con un avanzo di offerta di 135 mila tonnellate. Grazie all’incremento dell’output globale, la cui crescita è stimata in accelerazione dal +3,3 al +4,6 per cento, l’anno prossimo il surplus è atteso in aumento a 170 mila tonnellate.

Miglioramento congiuntura potrebbe spingere i prezzi
“Il rafforzamento della ripresa globale nell’ultimo trimestre dell’anno favorirà un’accelerazione della domanda”, rilevano gli esperti dell’Eiu. Secondo l’importante testata britannica tra ottobre e dicembre il prezzo medio di una tonnellata di Rame salirà di quasi l’otto per cento rispetto ai livelli attuali portandosi a 7.600 dollari e nel corso del secondo trimestre 2014 le quotazioni torneranno in quota 8 mila dollari. La ripresa della domanda “è destinata a rafforzarsi nel 2014 anche se la crescita dei prezzi sarà limitata dall’effetto ribassista innescato dal progressivo ritiro delle misure di stimolo da parte della Fed”.

 

Fonte: RBS

Articoli Simili

Oro e Argento : ORO ($) Posizioni lunghe sopra 1222,00

Administrator

Petrolio : Posizioni lunghe sopra 54,00

Administrator

Petrolio : Pivot point (livello di invalidazione): 55,00

Administrator