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RBA i verbali consolidano l’impostazione da colomba

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RBA. Sebbene la RBA abbia tagliato il tasso all’inizio di luglio, il momentum del dollaro australiano ha invertito la marcia dopo l’audizione di Jerome Powell al Congresso….

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By Arnaud Masset – SwissQuote


Da quel momento, infatti, le valute G10 legate alle materie prime sono state più performanti; kiwi, aussie e NOK hanno guadagnato rispettivamente l’1,83%, l’1,46% e l’1,21%.

Anche le monete considerate beni rifugio hanno trovato più richieste, franco svizzero e yen si sono apprezzati rispettivamente dello 0,94% e dello 0,71%.

Come accennato sopra, il 2 luglio, la banca centrale australiana (Reserve Bank of Australia, RBA) ha abbassato di 25 punti base il tasso OCR, sceso al minimo storico dell’1%, sulla scia delle preoccupazioni per la debolezza del mercato occupazionale e, in particolare, il livello di sottooccupazione.

In effetti, proprio come il suo omologo americano, il governatore Lowe è determinato a non usare gli strumenti monetari solamente per aumentare le pressioni sui prezzi, ma anche per raggiungere la piena occupazione.

I verbali sono risultati pressoché in linea con il comunicato di luglio. Scendendo nei dettagli, i verbali hanno evidenziato l’impegno della RBA a ridurre ulteriormente il livello dei tassi d’interesse per sostenere la crescita dell’occupazione e dei salari, e le condizioni economiche complessive, con il fine ultimo di far salire di nuovo l’inflazione verso la fascia obiettivo del 2-3%.

Nel complesso, i verbali hanno confermato la netta impostazione da colomba della RBA, che non esiterebbe a premere il grilletto qualora le condizioni lo richiedessero.

Il rallentamento dell’economia cinese, sommato alla maggiore incertezza provocata dalle tensioni commerciali a livello globale, fanno aumentare la probabilità di un ulteriore taglio prima della fina dell’anno.

Oltretutto, Fed e BCE hanno già segnalato che imboccheranno questa strada; è indubbio che la RBA le imiterà. Martedì mattina l’AUD/USD è in calo dello 0,10% e scambia intorno a $0,7033.

Stamattina presto, la coppia ha testato, senza successo, la resistenza che giace a 0,7048 (massimo del 4 luglio).

Crediamo che il rallentamento dell’economia cinese, oltre al fatto che la RBA ha molto più margine di manovra in termini monetari rispetto alla maggior parte delle altre banche centrali, impediranno all’aussie di ampliare considerevolmente i guadagni.

Fonte: TrendAndTrading.it

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