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RBS: Succo d’Arancia, sostegno da debole raccolto Us

ARANCIE

L’Usda taglia le stime sul raccolto a stelle e strisce
Massimi da inizio anno per il future sul Succo d´Arancia che nell’ultimo mese all’Intercontinental Exchange (Ice)……..

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ha guadagnato oltre cinque punti percentuali portandosi a quota 1,4 dollari per libbra. I prezzi di questa commodity, le cui contrattazioni sono state rese celebri dal fi lm “Una poltrona per due”, stanno capitalizzando i dati diffusi dal Dipartimento dell’Agricoltura statunitense (Usda) che da ottobre a oggi ha tagliato la stima sull’output della Florida, da dove arriva più del 70% delle arance del Paese, di quasi il dieci per cento. Nell’ultimo aggiornamento mensile la view dell’Usda sul raccolto del Sunshine State è stata ridotta dell’1,4%.

 

Segno meno per l’offerta
La revisione al ribasso dell’output del secondo produttore mondiale dietro al Brasile è dovuta ai danni causati dalla Citrus Greening, una malattia di origine batterica che ha fatto la sua comparsa nel 2005. Il Citrus Greening riduce le sostanze nutritive nei frutti, in genere più piccoli del normale, e li fa cadere prima del completamento della fase di maturazione. Condizioni meteo caratterizzate dalla siccità possono aggravare il problema perché indeboliscono le piante rendendole più vulnerabili a questa malattia. Secondo le stime dell’Usda, il raccolto della Florida nella stagione ottobre 2012/giugno 2013 si attesterà a 139 milioni di casse (1 cassa =90 libbre=40,8 Kg), 2 milioni in meno rispetto alla stima pubblicata a febbraio (gli analisti avevano previsto una revisione meno marcata a 139,6 milioni) e oltre il 5% al di sotto della stagione precedente. L’agenzia nel suo report ha rilevato che il tasso di deterioramento della varietà Valencia, la più diffusa nel mondo e che rappresenta il 52% del raccolto del Sunshine State, “è fortemente cresciuto negli ultimi due mesi”. Segno meno anche per la produzione brasiliana, che, diversamente da quella statunitense, è destinata per la quasi totalità all’esportazione. Un’altra differenza tra i due raccolti è rappresentata dal fatto che nel caso del Paese sudamericano la principale minaccia è rappresentata dalla siccità mentre in Florida i frutti nel corso dell’inverno sono a rischio gelate. Secondo i dati diffusi dall’Associazione brasiliana che raggruppa le aziende esportatrici di agrumi, la CitrusBr, nella stagione 2012/2013 il raccolto nella cintura dello Stato di São Paulo e nella regione conosciuta come “Triangulo Mineiro” si attesterà a 364 milioni di casse, il 15% in meno rispetto a un anno prima. La produzione è vista in calo anche nel 2013/14, quando l’Associazione stima una riduzione di oltre 20 punti percentuali a 281 milioni di casse.

 

Le quotazioni dovrebbero capitalizzare il calo dell’output
A causa della forte concentrazione geografi ca del raccolto di questa commodity, i prezzi del Succo d’Arancia presentano un’elevata dose di volatilità che rende diffi cile stimarne l’andamento.
Gli analisti sono però concordi nel ritenere che nei prossimi mesi le quotazioni benefi ceranno del calo dell’offerta globale e dell’incremento della domanda legato al miglioramento del quadro macro.

 

Fonte: The Royal Bank of Scotland plc . Rappresentante autorizzato di The Royal Bank of Scotland N.V. in alcune giurisdizioni.

 

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