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Riconoscimento della borsa svizzera da parte dell’UE sulla buona strada

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Riconoscimento della borsa svizzera da parte dell’UE sulla buona strada. Sono passati quasi sei mesi dalla decisione della Commissione Europea di concedere, all’ultimo minuto, una proroga di sei mesi alla borsa svizzera, secondo quanto prevedono le regole MiFID II….

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By Vincent Mivelaz – SwissQuote


Il periodo di equivalenza termina il 30 giugno 2019, pertanto la decisione finale dovrebbe arrivare nei prossimi giorni, martedì infatti la Commissione UE esaminerà i progressi delle relazioni con la Svizzera.

Anche se un’altra proroga del riconoscimento della sede di negoziazione svizzera è molto probabile, le preoccupazioni riguardanti salari e welfare saranno motivo di confronto anche nella seconda metà dell’anno.

La politica svizzera ha esaminato la bozza di accordo quadro del dicembre 2018 che dovrebbe regolare le nuove relazioni fra UE e Svizzera; la valutazione che ne è emersa è stata piuttosto costruttiva, anche se tre aree richiedono dei chiarimenti: aiuti di stato, immigrazione e protezione dei salari.

Se le prime due condizioni possono essere soddisfatte amichevolmente, la protezione dei salari svizzeri rimane un punto di scontro, perché la concorrenza transfrontaliera più economica che risulterebbe dalla libera circolazione diventerebbe un grande ostacolo per le imprese svizzere, quindi servirà più pazienza da entrambe le parti impegnate nei negoziati.

L’inizio delle elezioni parlamentari svizzere il 20 ottobre 2019 potrebbe rallentare il processo, poiché è necessaria l’approvazione del parlamento prima di firmare il trattato, e appare molto probabile un referendum dopo la potenziale ratifica.

Alla luce degli sviluppi recenti, ci aspettiamo che l’UE proroghi l’equivalenza della borsa svizzera, invece l’applicazione di sanzioni UE innescherebbe un’ordinanza del governo svizzero volta a vietare la negoziazione di azioni svizzere per banche e broker con sede nell’UE.

Anche se una crisi di liquidità sarebbe superabile (il 30% delle negoziazioni di azioni svizzere avviene su piattaforme UE), il lancio di IPO diventerebbe più difficile in Svizzera.

L’EUR/CHF scambia a 1,12078 e nel breve termine si avvicinerà a 1,12160.

Fonte: TrendAndTrading.it

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