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SilverCrest Mines: una storia di crescita, seconda parte

Procede la traduzione di Giuseppe Trucco dell’articolo a firma Metal Augmentor apparso su Seeking Alpha

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Articolo di Giuseppe Trucco – truccofinanza.it


La questione del potenziale esplorativo di Santa Elena

silvercrest-silverlogo

Non ogni deposito di minerale è creato uguale. Molte miniere a cielo aperto sfruttano un corpo minerale ben definito senza molta possibilità di ulteriori scoperte. Santa Elena è iniziata come una miniera a cielo aperto solo perché quello era il modo più redditizio per estrarre la mineralizzazione in prossimità della superficie. L’oro e l’argento però continuano per lunghe distanze al di là del perimetro della mineralizzazione superficiale. Similarmente, in Messico è tipico trovare sistemi di venature epitermiche (epithermal vein systems) con una buona concentrazione della mineralizzazione in singole zone per le quali l’estensione verticale è limitata a 200-300 metri di profondità. In questi casi, un sistema di venature che si espanda in orizzontale può fare la differenza tra una miniera di medie dimensioni ed una grande miniera. Santa Elena ha una estensione orizzontale  significativa. Inoltre, la delimitazione della presenza di metalli preziosi in profondità non è ancora stata riscontrata, il che suggerisce che Santa Elena potrebbe essere uno dei pochi sistemi epitermici “multi-fase” che a volte possono estendersi per migliaia di metri in verticale. Recenti risultati delle perforazioni comunicati da SilverCrest includono scavi a profondità superiori a 300 metri sotto la superficie, che continuano a indicare forti gradazioni di oro.

esplosioni a Santa Elena

Provare a capire cosa sia La Joya

Se si assume per buona l’ipotesi che Santa Elena da sola non giustifichi pienamente la valutazione di SilverCrest, allora ne consegue naturalmente che il mercato stia probabilmente assegnando un valore significativo per gli altri progetti della società (principalmente La Joya). Noi non necessariamente crediamo che questo sia il caso e che quindi la pubblicazione di una deludente valutazione economica preliminare (PEA, preliminary economic assessment) possa ancora assestare una batosta al prezzo delle azioni SilverCrest. Ma è comunque importante guardare alle prospettive di La Joya prima di prendere una decisione di acquistare le azioni prima che la valutazione economica preliminare venga rilasciata.

La Joya è stata acquisita nel dicembre 2010 e, dopo un primo giro di perforazioni è stata quantificata una risorsa mineraria iniziale assai significativa nel gennaio 2012. Un aggiornamento successivo che ha raddoppiato le dimensioni delle risorse (a circa 100 milioni di once di argento ed oltre mezzo miliardo di libbre di rame, al cut-offvedi definizione sul glossario di TF – più basso) è stato poi annunciato nel gennaio 2013 con l’annuncio del PEA atteso entro la fine dell’anno.

Ciò che gli investitori dovrebbero capire di La Joya è che essa possiede più porzioni con differenti gradazioni e si trova in una zona con altre miniere già esistenti (vale a dire  potenziali pretendenti) e buone infrastrutture. Anche se per qualche motivo un impianto di trasformazione di minerali a La Joya non sarebbe economico – nella nostra mente la questione non è semplicemente impianto sì o impianto no, ma piuttosto quanto sarebbe piccolo o grande un impianto ottimale per la miniera – la risorsa presente potrebbe avere comunque un notevole valore potenziale per le compagnie già hanno costruito una delle operazioni vicine, come Sabinas (gestita da Peñoles).

Senza dubbio giacimenti d’argento di bassa qualità possono essere ostici da operare con profitto, quindi è importante valutare bene ciascuno di essi e, se possibile, verificare analogie con miniere esistenti di successo. Ci sono un certo numero di depositi di argento e rame nel mondo che sono stati estratti con successo, alcuni di loro sotterranei, con lo 0,5% di rame e con 2 once per tonnellata d’argento. Con questo in mente, la gestione SilverCrest mira inizialmente ad una operazione a cielo aperto a La Joya con gradazioni simili. La Joya non potrà mai essere un progetto minerario imponente con diverse centinaia di milioni di once d’argento “equivalenti” da sfruttare, ma va bene così data la possibilità che 50 milioni di once di argento potrebbero potenzialmente essere estratti dal giacimento con un grande contributo ai ricavi dal rame.

Sulla base di quanto sopra, ci sentiamo abbastanza fiduciosi che il PEA su La Joya non rivelerà brutte sorprese per gli investitori che acquistano le azione ora.

la joya 2

Valutazione comparativa di SilverCrest

A Metal Augmentor, il nostro metodo preferito per valutare una società mineraria è quello di un’analisi comparativa in cui esaminiamo tutto il gruppo dei competitori simili. Questo ci permette di indiduare quelli con valutazioni anomale ed effettuare approfondimenti di analisi che altrimenti non sarebbero possibili, valutando una società alla volta. Ad esempio, la seguente tabella fornisce gli “all-in sustaining costs” (costi di estrazione totali anche considerando i costi per esplorare e definire nuove riserve con cui rimpiazzare quelle sfruttate) per un gruppo selezionato di produttori di argento. Silvercrest come potete vedere chiaramente si piazza abbastanza bene.

costi di produzione dell'argento

Poi abbiamo una tabella che visualizza il rapporto tra il prezzo ed il valore del patrimonio netto (P/NAV) e quei rapporti P/CF (prezzo/flussi di cassa) citati sopra. Molti, per non dire quasi tutti i produttori d’argento quotano a premio sul loro NAV quando si utilizzano i prezzi d’argento correnti, a causa del presunto effetto leva rispetto al prezzo dell’argento che una compagnia mineraria ha rispetto al metallo stesso.

prezzo/NAV

Degno di nota che SilverCrest sia l’unico produttore primario di argento scambiato a meno di una volta il proprio Valore Attuale Netto (NAV) ed uno di quelli con un multiplo prezzo/flussi di cassa tra i più bassi.

prezzo:flussi di cassa

A causa dei suoi bassi costi di esercizio, SilverCrest sembra essere una società mineraria con la capacità di resistere anche qualora il mercato dei metalli preziosi dovesse rimanere ostile ancora per qualche tempo.

L’asso nella manica: il ribilanciamento dell’ETF GDXJ

Dopo la chiusura del mercato di oggi il Market Vectors Junior Gold Miners ETF (GDXJ) e il Market Vectors Gold Miners ETF annunceranno ufficialmente i loro ribilanciamenti trimestrali. SilverCrest è uno dei potenziali nuovi titoli che potrebbero essere inseriti nel GDXJ e tra questi uno di quelli che potrebbe ricavarne il più alto impatto sul prezzo del titolo (NdTRucco: nel senso che i quantitativi che l’ETF andrebbe a comprare sarebbero particolamente significativi nel caso di SVLC rispetto ai volumi medi scambiati dal titolo). Se aggiunto al giardinetto di titoli del suo indice, l’ETF avrebbe bisogno di acquistare circa 8 milioni di azioni e pure con una certa fretta. Non c’è stata una ovvia correlazione tra il prezzo delle azioni e le variazioni dell’indice in passato, ma noi giudichiamo questo fattore come un motivo impellente in più perché chi intendesse accumulare azioni SilverCrest faccia meglio a muoversi al più presto data questa possibilità. Per dirlo in modo ancora più schietto, noi consideriamo un evento apparentemente innocuo come quello di essere potenzialmente aggiunto ad un indice, come un elemento più determinante a favore di un investimento che non la possibilità di un PEA deludente.

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Conclusione

Indipendentemente da eventuali modifiche al GDXJ, SilverCrest a nostro avviso è una delle migliori scommesse possibili nell’universo dei titoli argento-auriferi in virtù dei suoi solidi progetti, di un team di gestione eccezionale con dei comprovati precedenti (track record) di professionisti che sanno soddisfare o persino superare le aspettative. In poche parole, questo non è solo una compagnia mineraria nella media e forse neppure una compagnia superiore alla media tra le tante. E’ una di quelle che su Metal Augmentor noi abbiamo chiamato Peerless (letteralmente: “impareggiabile”), definita come compagnia che possiede alcuni importanti vantaggi rispetto alle altre nel suo gruppo di simili e che come tale può incrementare le probabilità di successo di un investimento, fornendo al contempo un maggior margine di sicurezza per gli investitori. Clicca qui per la lista attuale delle compagnie Peerless di Metal Augmentor nell’universo dei titoli minerari o esplorativi.

 

Fonte: truccofinanza.it

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