TrendAndTrading.it

Sterlina, rianimata dal risveglio della congiuntura

UK brexit

Inversione del trend
La Gran Bretagna evita la terza ricaduta recessiva nel breve volgere di 5 anni agevolando una repentina risalita delle quotazioni della Sterlina che era stata protagonista di un inizio d’anno con crescenti pressioni ribassiste…
……..

Se vuoi ricevere le principali notizie pubblicate da TrendandTrading iscriviti alla Nostra Newsletter settimanale gratuita.Clicca qui per iscriverti gratuitamente.


RBS


Durante la scorsa settimana scorsa il pound ha accolto con consistenti rialzi il risveglio dell’economia britannica nei primi tre mesi del 2013 che contribuiscono ad allentare le attese di un rafforzamento del piano di allentamento quantitativo da parte della Bank of England. La Sterlina si è così riportata a ridosso di quota 1,55 rispetto al dollaro Usa, sui massimi a oltre due mesi, mentre rispetto all’euro ha agguantato i massimi da fine gennaio.
Rimane comunque negativo il saldo da inizio anno (-3% circa rispetto all’euro e quasi -5% rispetto al dollaro Usa).

 

Il pound sfrutta la sponda della ripartenza economica
Il Pil britannico nel primo trimestre dell’anno ha segnato un progresso maggiore delle attese pari allo 0,3% dopo il -0,3% fatto segnare nel quarto trimestre del 2012. A livello tendenziale l’economia britannica risulta in crescita dello 0,6 per cento. La ripresa della congiuntura ha permesso alla divisa d’oltremanica di allontanarsi ulteriormente dai minimi a quasi tre anni rispetto al dollaro Usa toccati lo scorso 12 marzo sotto quota 1,50. Il trend discendente era stato accentuato dalla perdita del rating tripla A del Regno Unito decretata a febbraio da Moody’s, a cui ha fatto seguito il 19 aprile la stessa mossa da parte di Fitch. Le agenzie hanno preso atto del deterioramento della situazione economica che ha portato il governo di Londra a rivedere le sue previsioni sui conti pubblici. E’ infatti slittato al 2017-2018 l’atteso punto di svolta con l’inizio della discesa del debito. Per quest’anno le nuove previsioni diffuse dall’Offi ce for Budget Responsibility (Obr) sono di un rapporto deficit/Pil ancora molto elevato pari al 7,4%. Secondo l’istituto governativo quest’anno il Pil britannico dovrebbe registrare una crescita dello 0,6% rispetto al +1,2% indicato lo scorso dicembre. Nel 2014 è invece atteso un progresso dell’1,8% dal +2% indicato in precedenza.

 

Banca centrale attendista
La tenuta dell’economia nel primo scorcio dell’anno agevola il compito della Bank of England (BoE) che negli ultimi mesi era combattuta sulla necessità o meno di potenziare il piano di acquisto di asset. Nel meeting di aprile il Monetary Policy Committee della BoE ha visto ancora tre i membri favorevoli ad aumentare il programma di allentamento quantitativo da 375 a 400 mld di sterline. Tra questi il governatore uscente Mervyn King che a luglio lascerà l’incarico a Mark Carney. Il prossimo meeting è in agenda il 9 maggio e il consensus non si attende novità. La BoE deve soppesare le sue mosse causa l’inflazione elevata (2,8% annuo a marzo) con un ulteriore allentamento quantitativo che farebbe probabilmente slittare verso l’alto le aspettative di inflazione che sono già di prezzi sopra il target del 2% fino a inizio 2016. Su questo fronte la BoE può avvalersi della sponda del governo con il cancelliere dello Scacchiere, George Osborne, che ha annunciato la revisione del mandato per la Banca centrale con maggiore flessibilità nel raggiungimento del target del 2% di inflazione.

 

 

Articoli Simili

EUR USD Si prevede 1,1055

Administrator

EUR USD La tendenza resta al rialzo

Administrator

EUR USD 1,1100 previsti Pivot point 1,1065

Administrator