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TM: Analisi Settori e Titoli

Telecom Italia: +9,3% vs il 2012. Pesa il 2,14% del totale listino.

Nel Settembre 2013 finalmente il primo segnale di Inversione del pluriennale Trend lateral-ribassista iniziato nell’Ottobre 2008.
Al rialzo prima conferma sopra 0,75€…

Al ribasso la perdita di 0,65€ innescherà inversione delle MM alla ricerca del sostegno della MM di Lungo.
Il titolo non potrà non risentire degli aggiustamenti derivanti dall’operazioni TELCO ( leggi vendita obbligata per motivi di antitrust di TIM Brasile attualmente quotata nella forchetta tra 7 e 9 Mld di €).
TELECOMdic2013
Luxottica : +0,18% vs il 2012, Il titolo pesa il 4,19% del totale listino.
Uno dei pochi titoli del settore Moda in controtendenza rispetto alle scoppiettanti performance dei compagni di settore.
Dopo una ininterrotta crescita per tutto il 2012 e metà 2013, il titolo ha violato in Agosto la Trend Line supportiva  e ha cominciato a correggere inserendosi in un canale ribassista di breve.
Prono il recupero dei valori a metà Dicembre al test del canale basso, in poche sedute si è riportato al test del lato alto del canale e ne sta verificando la tenuta.
Sotto i minimi relativi in area 35e la correzione prosegue.
Sopra la Ribassista di breve in area 40€ e poi sopra i top 2013 il trend rialzista riprende vigore.

Banco Popolare: -0,21% vs 2012. Pesa 0,56% del totale listino.
Il titolo segue l’andamento dell’altra popolare del listino FTSE Mib: consolidamento laterale in atto dal 2012. Si compra la base del Box si vende la resistenza statica superiore, fino a quando non darà chiari segni della prossima direzione rompendo con decisione e volumi uno dei 2 lati del rettangolo.
Se confermata la rottura della Trend Line dinamica di breve che faceva da resistenza i valori potrebbero cominciare a costruire un movimento a minimi e massimi crescenti.

Banca Popolare Milano: -0,44% vs il 2013. Pesa 0,32% del totale listino.
Il titolo è inserito dal 2012 in un prolungato box di consolidamento laterale compreso fra 0,3€ e 0,6€ (quindi affatto irrilevante) dove si stanno cumulando grossi Volumi .
La fuoriuscita da uno dei 2 lati indicherà la polarità del prossimo movimento, auspicabilmente rialzista.

ANSALDO: +28,06% vs il 2013. Pesa 0,33% del totale listino.
Dal Giugno 2012 Ansaldo è inserita in un solido canale rialzista che ha visto aggiornare massimi pluriennali.
Superata la resistenza statica a 7,65€ sta facendo un classico return move a testarne la validità.
Sotto 7,5€ il segnale è negativo.
Sopra il top 2013 nuovo segnale rialzista

Brembo: +107,04% vs 2012 ( più che raddoppiato). Pesa lo 0,3%del ns listino.
Dopo una prolungata fase di accumulazione laterale prorogatasi per tutto il 2012, il titolo è partito al rialzo senza mai violare i livelli di trailing stop.
In Ottobre è arrivata la violazione della Trend Line supportiva che ha provocato una pronta reazione al test della MM di Lungo e con l’apertura del nuovo anno è partita immediatamente al rialzo sull’onda dell’euforia per il news flow legato al settore auto motive del nostro listino ( leggi Fiat).
Prossimo segnale rialzista al superamento dei massimi di Ottobre 2013.
Inversione del Trend alla violazione della MM di lungo sotto 18€

GTECH: +33,34% vs 2012. Pesa 0,89% del totale listino.
Prosegue senza soluzione di continuità il rialzo di GTech (ex Lottomatica) che, partito a fine 2012, è inserito in un solidi canale rialzista e non ha mai violato i livelli di trailing stop.
Il primo segnale di indebolimento del trend lo ha dato proprio a fine 2013 violando temporaneamente la Trend Line supportiva di Lungo periodo, poi –dopo un doppio minimo relativo- prontamente recuperata.
Sarà proprio la violazione di uno dei 2 estremi ( 20€ circa al ribasso, 23€ circa al rialzo) a darci indicazioni sulle prossime mosse dei valori

SAIPEM: -45,2% vs 2012 ( peggior titolo del FTSE Mib) pesa 1,66% del totale listino.
Affondato ad inizio anno da vicende tangentizie algerine, il titolo fatica ancora a trovare un decisa direzione.
Sta accumulando Volumi in area 15,5e circa ma per scongiurare nuovi affondi dovrà recuperare con decisione e Volumi area 20€ e costruire una struttura rialzista a minimi e massimi crescenti. Indiscutibili le potenzialità di recupero per il Know how che l’azienda incorpora. Altrettanto incerti i tempi del recupero, determinati da fattori esogeni e imprevedibili.

STM : +8,04% vs il 2012 . Il titolo resta confinato in una prolungata congestione laterale che ha come Resistenza Statica di lungo periodo area 8,9€.
A metà Dicembre 2013 il titolo ha completato una fase correttiva del movimento biennale partito in maggio 2012.
Per scongiurare nuovi affondi è importante che i Volumi concentrati a quota 5,6e assolvano alla loro funzione e  l’area supportiva a 5,25€ non venga violata al ribasso.
Al rialzo un primo test si trova in area 6€ circa e poi la chiusura del Gap a 6,3€.
Sopra questa quota ci sarà anche inversione rialzista delle MM di Medio e si può assecondare l’auspicato trend ascendente del titolo seguendo in trailing stop

YOOX: +173,5% vs il 2012 ( il miglior titolo del nostro listino).
Fuoriesce ad inizio 2013 dalla lunga congestione laterale e prende il volo.
Non ci sono riferimenti tecnici e si segue il movimento in Trailing stop, facendoci guidare dai canali della Forchetta di Andrew che sembrano ben contenere i movimenti del titolo.
Al ribasso solo il definitivo cedimento di area 29,0€ determinerebbe inversione del Trend rialzista e il livello di approdo potrebbe essere il test della MM di Lungo in area 25€

SAFILO: +155% vs il 2012. Pesa 0,25% del totale listino
SAFILO rimbalza significativamente dal Supporto statico di Lungo periodo (dal minimo del 2009).
Primo Supporto a quota 16,5€ e poi 13,2€. In area 15€ le MM di Lungo dovrebbero fare da Supporto.
Sopra 18,4€ c’è spazio fino a 22€

Mediaset: uno dei migliori titoli del listino con un +121% (più che raddoppiato soprattutto a partire dalla seconda metà dell’anno). Pesa 0,9% del totale listino
Il rialzo è partito con un triplo minimo nel Novembre 2012, poi ha accelerato a partire da Aprile2013 per fermarsi sulla Resistenza statica a 3,8€.
La Trend Line Supportiva è stata violata al ribasso e siamo in fase di retest della sua significatività.
Sopra 4€ il Trend riprende la strada al rialzo. Sotto area 3€ arriverà invece la conferma dell’inversione del Trend e fino a 2,5€ non ci sono Volumi a frenare la discesa.

ERG: +34,4% verso il 2012. Il titolo pesa 0,33% del totale mercato
Dal minimo del Maggio 2012 il titolo ha intrapreso un trend rialzista ancora intatto e rafforzatosi con il superamento della prima Resistenza statica a quota 8,7€.
Ora le quotazioni si trovano in prossimità di un secondo livello di resistenza Statica di lungo periodo a quota 10€ che costituisce anche un round number di sicura valenza psicologica.
Sopra 10€ il trend rialzista è solido e intatto.
Primo segnale di debolezza è la perdita di area 9,2€ ( area di concentrazione di Volumi) e poi area 8,7€. A quel punto i Valori potrebbero andare a cercare il sostegno della Trend line supportiva e MM di Lungo.

CNH Industrial: invariata rispetto al 2012 ( quando era cresciuta del +24,6%). CNH pesa il 2,6% del totale listino.
Il grafico del titolo si muove dal 2012 in laterale fra 7,2€ e 9,7€.
La recente correzione di fine 2013 ha violato al ribasso lì importante livello di concentrazione di volumi fissato a quota 8,4€ trovando sul Supporto Statico una base da cui accenna una ripartenza che al momento si ferma proprio in prossimità della quota violata ( pull back).
Fondamentale sarà il recupero in primis di 8,5€ e poi il sorpasso di quota 9€ per costruire una nuova struttura rialzista, rompendo al rialzo le MM di lungo.
Sotto il livello di Supporto Statico a 7,2€ c’è un vuoto di Volumi fino a quota 6€.

MEDIOBANCA: +36,5% vs il 2012. pesa 1,23% del ns listino
Con il superamento in Settembre di quota 5,5€ , che rappresentava il massimo della congestione laterale del 2013, Mediobanca ha fornito un segnale rialzista ancora valido.
La proiezione al rialzo potrebbe portare il titolo al test dei 7,6€ (massimi del 2011).
Fondamentale è la tenuta della Trend Line rialzista e poi il recente minimo a 5,9€.
Sotto quota 6€ c’è un buco di Volumi che potrebbe ricondurre il titolo nel range del vecchio box laterale del 2013.

Prysmian : +28,4% vs il 2012 ( dopo il 59% dello scorso anno). Prysmian pesa 0,93% del ns listino
Con i massimi toccati a 19,36€ Prysmian è andata sopra i Valori del 2007. La correzione di Dicembre è stata brusca e profonda ed è andata a violare la Trend Line supportava dell’ultimo movimento impulsivo.
Al momento Prysmian si trova a metà del guado: sta ritestando dal basso la TL rialzista e si misura con le MM di breve .
Sopra il doppio massimo in area 19,4€ il titolo può ancora allungare.
Al cedimento di area 18€ prima e poi 17,4€  il trend si inverte e il titolo andrà a cercare un minimo inferiore, scaricando l’oscillatore.

Pirelli&C: +51% vs il 2012 ( quando aveva già fatto realizzare il +37%). Pirelli pesa 1,22% del totale listino.
Dopo una fase laterale di accumulazione durata circa un anno, in Luglio 2013 Pirelli ha violato al rialzo la resistenza Statica ( supportata da una alta concentrazione di Volumi) in area 9,0€.
Da allora la tendenza al rialzo non si è più interrotta ed è ben circoscritta dai canali della Forchetta di Andrew.
La Trend Line rialzista di Breve fa da Supporto e solo la sua violazione al ribasso, seguita dal cedimento di area 11,0€ potrebbe determinare l’incrocio ribassista delle MM di Lungo periodo.

ENEL GP: +32% verso il 2012. Pesa il 2,04% del totale listino.
Enel GP è inserito in un solido canale rialzista che la conferma sopra i recenti massimi di fine anno potrebbe proiettare i corsi in area 2€ ( massimi dell’Aprile 2011).
Solo il cedimento di area 1,65€ ( area di forte concentrazione di volumi e corrispondente alla violazione della Trend Line di Supporto e delle MM di Lungo periodo) potrebbe costituire un segnale preoccupante, di inversione della tendenza rialzista del titolo.

Azimut: +89% vs 2012 ( anno in cui aveva già fatto registrare un +81,5%). Il titolo pesa 0,6% del totale listino.
Un altro anno spumeggiante per Azimut che continua ad aggiornare nuovi massimi di sempre, non offrendo quindi riferimenti grafici.
In questi casi la posizione va gestita in Trailing Stop, monitorando la tenuta dei più recenti livelli di correzione.
18,7€ è zona di Volumi consistenti e il suo cedimento potrebbe innescare la possibile inversione.

Finmeccanica: +26% verso il 2012 (+114% rispetto al minimo storico del 2011). Pesa 0,7% del totale listino.
Dopo il crollo di fine 2011 e il doppio minimo in estate 2013 in area 2,5€  il titolo sta costruendo una fase accumulativa i cui  Valori  in Settembre 2013 hanno avuto la meglio sulla Trend Line ribassista di Lungo periodo. In concomitanza con area 5,7€ ( massimi del Settembre 2011) le quotazioni si sono arrestate per lateralizzare.
Per confermare l’impostazione rialzista il titolo dovrà trovare la forza per superare i recenti massimi o almeno mantenere la quota 5,3€ che è una area di ingenti Volumi.
Sotto 5,0€ ( soglia psicologica) la situazione diventa preoccupante e i Valori possono tornare a cercare un sostegno sulla MM di Lungo periodo.

Enel : +7,4% ve il 2012. Il titolo pesa il 7,14% dell’intero listino
Il titolo è inserito in un canale rialzista delimitato dai canali della Forchetta di Andrews.
La vecchia Resistenza Statica in area 3€ ha funzionato da Supporto per arginare la correzione dell’impulso rialzista partito in Luglio2013.
I livelli da monitorare al Rialzo sono: in primis area 3,2€ (area di forte concentrazione di Volumi) e poi i massimi a 3,4€ che devono essere superati con decisione e volumi per confermare l’impostazione rialzista.
Al ribasso monitorare l’area  3€ (mediana della Forchetta e Trend Line dinamica di Supporto ) che se dovesse essere violata al ribasso potrebbe indurre i Valori a ricercare l’appoggio sulle MM di medio-lungo periodo

ENI: +1,6% vs il 2012 (+54% dal minimo toccato nel 2009). Pesa il 14,6% del totale listino.
Il titolo si muove in un canale laterale compreso fra i 15 e i 18€.
L’affondo di Giugno 2013 in area 15€ si è rivelato una ottima opportunità di acquisto.
L’impulso ha poi ritracciato il 61,8% di Fibonacci e da metà Dicembre è partito un nuovo movimento impulsivo.
I livelli da monitorare al rialzo sono area 18€ ( forte soglia psicologica e area di forte concentrazione di Volumi) e poi i massimi annuali a 18,7€ che, per confermare la bontà della struttura rialzista andranno superati con decisione e Volumi.
Al ribasso sarà importante la tenuta dei 17€ (appoggio sulle MM di Lungo) e cruciale la tenuta dei 16€ per evitare di rivedere i Valori al test dei 15€.

Intesa San Paolo : +43,15% vs il 2012     pesa 6,26% del listino
Il grafico sembra impostato molto positivamente. In Ottobre 2013 ha definitivamente superato la resistenza statica a 1,6€ e ha già completato un movimento di ritorno a ritestarne la validità ora come Supporto. Le MM sono tutte orientate al rialzo e il prossimo ostacolo da superare con decisione è il recente massimo a 1,86€.
Solo il ritorno e la violazione ribassista sotto 1,6€ potrebbe compromettere l’impostazione rialzista del titolo. La Trend Line di Supporto dinamico non sarebbe distante ( circa 1,56€) e la sua eventuale violazione sancirebbe l’esaurimento, almeno temporaneamente, della spinta rialzista del movimento propulsivo iniziato a Marzo 2013 (..nel primo quadrimestre 2014 sarebbe un anno). In quel caso le MM di Medio Lungo a 1,3€ circa a fare di Supporto.

UNICREDIT: +48,8% vs il 2012 . pesa 7,06% del listino
Il titolo, dopo aver superato al rialzo in Settembre la Resistenza a 4,8€ ( ora diventata Supporto) ha allungato fino a 5,7€ testando questa quota ed essendone respinto per 5 settimane consecutivamente. Le MM di breve sono incrociate al ribasso e solo una risalita oltre 5,5€ prima e poi conferma sopra la resistenza a 5,7€ potrebbero suggerire apertura di posizioni Long per il Medio Lungo periodo.
Sotto la soglia psicologia dei 5€ e poi al ribasso sotto 4,8€ si potrebbe andare a ricercare il supporto dinamico  passante in area 4,3€.

GENERALI : +26,17% vs il 2012 .pesa 5,95% del listino
Il titolo ha testa una Resistenza statica di Lungo periodo da cui è stato respinto, ma la correzione si è fermata al test della MM semestrale, congestionando in un box laterale compreso fra 16€-17,3€.
Al rialzo solo con chiusure settimanali oltre la resistenza statica.
Al ribasso si possono aprire posizioni alla violazione, confermata in chiusura di giornata, del box laterale di consolidamento per incrementare ulteriormente alla violazione della Trend Line supportiva di Lungo.

INDICE e SETTORI

FtseMib +16,5% vs 2012 (raddoppia la performance già positiva +7,8% dello scorso 2012)
Il nostro indice prosegue nella prolungata fase, presumibilmente di accumulazione, laterale iniziata nel Marzo 2009 e si trova ora a dover fare i conti con la Trend Line ribassista che intercetta il movimento grafico in area 19550, recenti massimi testati in Ottobre Novembre 2013.
Un auspicabile allungo oltre quota 19500 darebbe vita ad nuovo impulso che, superando la soglia psicologica dei 20mila, potrebbe cercare approdo in area 21100 prima e 22500 poi.
Al ribasso sarebbe preoccupante la violazione di quota 17600, che sancirebbe –se non prontamente recuperata- il rientro nel box laterale compreso fra 15mila e 18mila circa, box che ha ingabbiato le quotazioni dal Novembre del 2012.
Da monitorare la tenuta della Trend line rialzista di medio periodo ( semestrale) partita a Giugno del 2013 e la permanenza dell’oscillatore nella banda alta.

FtseMib settore Bancario: +33,3%vs il 2012 (anno in cui l’indice ha chiuso invariato rispetto al 2011) .Nel 2013 il peso percentuale del Settore bancario nell’indice FtseMib sale a 19,3% dal 17,6 del 2012, contribuendo sensibilmente alla crescita del peso del Macrosettore “Finanza “ che passa dal 28,4% del 2012 al 32% DEL 2013.
Il grafico del settore bancario del ns indice ha fornito a fine Settembre un segnale rialzista rompendo la Resistenza Statica che reggeva dal 2012 e facendo un movimento di ritorno a ritestarne ora  la validità come Supporto. La tenuta dei 12mila risulta quindi essere una discriminante per la prosecuzione delle quotazioni al rialzo. Quotazioni che potrebbero continuare a muoversi all’interno della Forchetta di Andrews disegnata sul grafico settimanale e che, violando al rialzo il recente box di consolidamento laterale e i recenti massimi in area 13mila, corrispondenti con la mediana della Forchetta, proietterebbero i valori in area 14mila ( massimi dell’estate 2011).
Sotto la statica in area 11700 invece si va prima al test della base della forchetta e poi verso la Trend line supportiva, al momento piuttosto distante, che sostiene al rialzo il movimento partito da Giugno 2012.

FtseMib settore Automobili e Componentistica: +51,3% vs 2012 ( anno in cui aveva già realizzato un +15,35% vs 2011) . Il peso del Settore Automotive nell’indice FtseMib sale da 3% (2012) al 3,6% nel 2013.
L’analisi grafica del Settore Automobile e Componentistica del ns indice ci consegna a fine anno un movimento che – se confermato nelle ultime sedute- dovrebbe sancire la violazione rialzista della resistenza Statica di Lungo periodo a quota 59700.
La Trend Line dinamica di Supporto partita ad Aprile 2013 ha retto la fase di congestione laterale che si configura quindi come movimento accumulativo in funzione di ulteriori spunti.
Naturalmente la quota attualmente in violazione potrebbe essere ritestata a verificarne la validità , ma non andrebbe violata al ribasso per non invalidare l’impulso e soprattutto deve continuare a tenere la Trend Line rialzista, pena una correzione che sarebbe assecondata dal ritorno dell’Oscillatore nella parte bassa delle bande di oscillazione.

FtseMib settore Energia: -9,8% vs 2012 ( quando aveva realizzato un +9,8% ). Il peso del settore Energia (Petrolio e Gas naturale) nel ns listino scende a 16,9% da 22,6% del 2012.
L’analisi grafica del settore Energia del nostro indice ci mostra un movimento laterale ancora in corso con chiari livelli di Resistenza e Supporto statici.
L’oscillatore è uscito ad inizio Dicembre dalla sua banda inferiore e sembra avviato al rialzo verso il test di area 22500 che si è rivelato un livello ripetutamente sentito dai Valori.
Primo obiettivo la Resistenza statica a 22500 e poi i top del movimento laterale in area 25mila circa.
Al ribasso già la perdita di quota 20500 e la violazione di 19700 poi potrebbe riportare i Valori verso il test del Supporto Statico a 18500.

FtseMib settore Telecomunicazioni: +4,9% vs 2012 (anno in cui era sceso del -16,8%). Il peso del settore Telecom nel ns listino scende a 2,9% dal 3,5% del 2012.
I Valori dell’indice settoriale hanno toccato un minimo nell’ Agosto 2013 e da lì hanno innescato un primo impulso rialzista che è andato a testare  i 13500 in Ottobre, Resistenza statica di un certo rilievo. Sul grafico settimanale è ben evidente come le quotazioni stiano congestionando lateralmente in un box compreso fra 11500 (supporto statico) e 13500 .
La fuoriuscita da uno dei due lati indicherà la direzione del prossimo movimento la cui ampiezza dovrebbe essere di circa 2000 punti ( corrispondente alla proiezione in alto o in basso dell’ampiezza del box di congestione ).
Obiettivi ben più ambiziosi (circa 18500 ) se quello che il grafico sta disegnando dal gennaio 2013 si configurasse come un Cup & Handle di ampiezza pari a 5000 punti.

FtseMib settore Assicurativo del ns listino è cresciuto del+35% nel 2013 dopo il +12,3% del 2012. Oggi pesa 8,9% contro il 7,7% del 2012.
L’indice è cresciuto costantemente dopo i minimi fatti segnare nell’estate 2012 e ora si trova a fare i conti con una chiara Resistenza statica posta a quota 17400, resistenza già testata a Novembre 2013 e ora di nuovo attaccata dopo una fase di congestione laterale di 8 settimane.
La Trend Line di Supporto dinamica è piuttosto distante. I primi livelli da monitorare sono: la rottura al rialzo di quota 17400 o, viceversa, la violazione ribassista del Supporto statico di breve a 16300/16mila.

FtseMib settore Edilizia del nostro listino è cresciuto nel 2013 del +47% dopo il +22,6% del 2012. Oggi il settore pesa il 2,1% dell’intero listino italiano contro 1,7% del 2012.
L’indice dal Settembre 2011 ha iniziato un costante e progressivo processo di recupero che lo ha riportato proprio in queste settimane a rivedere i valori di chiusura del Settembre 2009, in corrispondenza di una chiara Resistenza statica.
Congestione laterale in corso compresa fra 24700 e 26300. La trend line dinamica  Supportiva che sostiene le quotazioni dal Settembre 2013 è vicina e costituisce, insieme al minimo di inizio Dicembre, un valido punto di controllo. Al rialzo monitorare la violazione decisa e con Volumi di area 26500. Al ribasso prestare attenzione alla eventuale rottura, confermata con chiusure settimanali, della Trend line dinamica e del Supporto statico a 24700.


Autore: Alessandro Busnelli
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