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UT: Azionario: take profit su FIAT, Telecom e Unicredit

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Nonostante una view di lungo termine sempre orientata all’ottimismo, riteniamo opportuno monetizzare parzialemente alcuni dei titoli presenti nel nostro portafoglio modello….…..

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Le motivazioni alla base di questa processo di allegerimento della nostra esposizione su Piazza Affari sono quasi esclusivamente riconduucibili a valuatzioni legate all’analisi intermarket più che alla configurazione dei singoli titoli oggetto del nostro intervento.

Se, difatti, l’indice FTSE MIB – come più volte evidenziato negli ultimi mesi – rimane orientato decisamente al rialzo nel medio-lungo termine (vedi grafico monthly a seguire…), non c’è dubbio che da altri strumenti notoriamente correlati (EURUSD, commodity currencies, Bund, etc…) giungano segnali anticipatori di un potenziale rallentamento della dinamica rialzista in atto che non intendiamo sottovalutare.

ftse1501

L’euro in particolare, sembra pronto a correggere con decisione contro tutte le principali valute, il che appare assolutamente fisiologico dopo la violenta fase di recupero di inizio anno.

Il grafico a seguire, che lo vede a confronto sia contro il dollaro che contro lo yen mostra infatti delle evidenti divergenze ribassiste che, se dovessero produrre i loro effetti, trascinerebbero la valuta nostrana al ribasso con ovvie ripercussioni per i mercati azionari notoriamente correlati.

 

ey1501

Quanto ai titoli azionari oggetto di liquidazione ai valori attuali, come già detto non presentano configurazioni tecniche particolari se non un evidente stato di “ipercomprato” che è una logica conseguenza della violenta fase di recupero di queso inizio anno; ciononostante, preferiamo liquidare un pò di posizioni per prepararci eventualmente a rientrare in una eventuale fase di debolezza.


FIAT – close long segnalato in area 3.60 (+19.78%)

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Commento tecnico: la violazione della prima resistenza statica in area 4.15 ha provocato una ulteriore accelerazione rrialzista sul titolo che sembra orientato a recuperare area 5 euro per azione nei mesi a venire. Al momento riteniamo possibile una leggera fase di realizzi e prese di beneficio che potrebbe riportare il titolo a contatto del supporto citato (pulback) dove valuteremo un eventuale ripristino della posizione.

TELECOM – close long segnalato in area 0.714 (+5.32%)

 

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Commento tecnico: il deciso breakout di area 0.72 ha rapidamente spinto il titolo verso l’alto, protandolo a raggiugere il livello dei 0.78 euro per azione che risulta particolarmente significativo in quanto coincidente con un ritracciamento di Fibonacci del 61.8% rispetto alla misurazione dell’intera dinamica ribassista precedente. Anche in questo caso, quindi, non ravvisiamo riferimenti grafici particolari, se non una decisa situazione di ipercomprato di breve e, magari, una divergenza ribassista in formazione.


UNICREDIT – close long segnalato in area 0.714 (+5.32%)

 

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Commento tecnico: perfetta la reazione di UNICREDIT seguita alla violazione di area 3.90 dove transitava una ecidentissima resistenza dinamica; anche in questo caso la decisione di liquidare la posizione non ha grandissime giustificazioni grafiche se non, ancora una volta, una divergenza ribassista all’orizzonte…

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In conclusione, rimaniamo in posizione con 4 titoli sui 10 consentiti dalle regole operative del nostro portafoglio modello; i titoli ancora in portafoglio sono, peraltro, notoriamente molto difensivi e come tali meno suscettibili di profonde discese qualora lo scenario intermarket sopraevidenziato produca i suoi effetti. In ogni caso, il nostro intervento odierno va letto solo come una fisiologica e prudente attività di “prese di beneficio”, senza andare a modificare la nostre prospettive di lungo termine che rimangono più che positive per Piazza Affari & company.

Fonte: UPTrend

Bund vs Azionario: 1-0 primo tempo… | Stampa |  E-mail
Mercoledì 14 Novembre 2012 20:23

Dopo il “doppio massimo” quasi perfetto in area 143.50 messo a segno dal BUND nella seduta di ieri, le aspettative per una correzione decisa dello stesso si erano rapidamente tradotte in un contestuale (e logico…) recupero di Piazza Affari, caratterizzato in particolare dall’ottima performance dei principali titoli bancari.

Il deflusso di liquidità dal “porto sicuro BUND” sembrava quindi indirizzarsi decisamente verso i mercati azionari su cui qualcuno ha decisamente giocato di anticipo senza attendere una importantissima conferma grafica, ovvero l’eventuale violazione della prima trendline di supporto dinamico del BUND in area 142.80.

Come visibile sul grafico a seguire, infatti, il test della stessa è avvenuto con assoluta precisione in mattinata senza però che l’auspicata violazione al ribasso si verificasse.

Mancato breakout, quindi, e conseguente arretramento dei mercati azionari dovuto alla frettolosa liquidazione di posizioni long da parte di chi non aveva avuto la pazienza di attendere che le diverse variabili in gioco fossero confermate.

bund1411

Dal punto di vista operativo quanto avvenuto è di particolare rilevanza, in quanto sancisce la validità del supporto dinamico evidenziato (attualmente in area 142.80…), cosa che ci permetterà di poter seguire un validissimo riferimento tecnico-grafico alla cui aventuale violazione (e non prima…) sarà più che logico riposizionarsi al rialzo senza troppi tentennamenti sui principali titoli azionari solitamente oggetto delle nostre analisi.

Quanto ad una rapida panoramica sui primi dieci titoli del nostro listino, quelli graficamente più interessanti ci sono parsi quelli caratterizzati dalla presenza di una divergenza rialzista e nella fattispecie: ENI, ENEL, INTESA SANPAOLO e TELECOM ITALIA.

eni1411 enel1411 intesa1411 telecom1411

Un rapido accenno, infine, all’andamento del cambio EURGBP su cui abbiamo postato diversi approfondimenti negli ultimi tempi e su cui in mattinata siamo entrati in posizione di spread trading acquistando EURUSD e vendendo in contemporanea GBPUSD per lo stesso controvalore: confidiamo ovviamente in una maggior forza relativa dell’euro rispetto alla sterlina e cercheremo di trarre benefici dal differenziale di rendimento che nei giorni a venire dovrebbe caratterizzare l’andamento di queste due valute.

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Approfondiremo questa interessante tecnica operativa in un “seminario live” che terremo questo venerdì a TORINO in collaborazione con il broker XTB, che potrebbe essere la giusta occasione per incontrare chi ci segue e vive da quelle parti.

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