TrendAndTrading.it

UT: Mercati: se non fosse per la nostra povera Italia…

ITALY 3

C’è voluto dell’impegno, tanta costanza ed applicazione ma, alla fine, l’Italia è riuscita a ritornare il fanalino di coda dell’Europa, depauperando austerity economica a sallasso montiamo in pochi giorni. ………

Se vuoi ricevere le principali notizie pubblicate da TrendandTrading iscriviti alla Nostra Newsletter settimanale gratuita.Clicca qui per iscriverti gratuitamente.


 

Mercati: se non fosse per la nostra povera Italia…

Quanto sopra è palesemente rispecchiato dall’andamento di Piazza Affari e dell’euro, alle prese con una estenuante fase di incertezza che, dopo la soluzione delle problematiche cipriote, è ora esclusivamente riconducibile alla miopia e all’incoscenza della nostra classe politica (e di noi elettori…).

Per fugare i dubbi su quanto sopra, diamo un’occhiata all’analisi intermarket che conferma in pieno la sua validità: ad un AUDUSD “tonico”, corrisponde un BUND in ripiegamento e un DAX in splendida forma dopo aver testato con successo il supporto dinamico di lungo termine che ne sostiene l’ascesa da giugno dell’anno passato! Tutto “quadra”, salvo Piazza Affri e l’euro che, a quanto pare, sono mercati pesantemente (e giustamente…) condizionate dalla “barzelletta Italia”.

BUND – fase di stabilizzazione/ribasso

bund0204

Il “bene rifugio BUND” ha appena intrapreso una evidente fase correttiva anticipata anche da una leggera divergenza ribassista. La liquidità sembra quindi pronta a ritornare sul rischio (mercari azionari, commodity currencies etc.), anche se sarà solo l’eventuale violazione del supporto dinamico e statico evidenziato in area 144.80 a trasformare questa semplice fase correttiva in un movimento più profondo e rappresentativo.

Operativamente i recenti massimi in area 146 rappresentano un evidente e pratico livello di stop loss per eventuali posizioni ribassiste (SELL SHORT) che dovrebbero avere in area 144.80 e successivamente 143.75 i potenziali obiettivi di breve e medio termine.

DAX INDEX – sempre LONG su tenuta supporto dinamico di lungo termine

dax0204

La liquidità in uscita dal BUND defluisce con estrema chiarezza verso i mercati azionari e il DAX, decisamente il mercato azionario europeo più rappresentativo, ne beneficia a piene mani.

Osservando il grafico allegato, infatti, si nota la perfetta tenuta della trendline di supporto in essere dall’anno passato, testata con successo e precisione nella seduta di venerdì. La reazione rialzista che ne è scaturita è un chiaro segnale sul permanere di un’impostazione favorevole all’investimento in azioni, anche se le ripetute problematiche che si abbattono sui paesi periferici dell’area europea rischiano di mettere a dura prova anche configurazioni tecniche così chiare.

Operativamente area 7.760 è stato un perfetto trampolino di lacio per un nuovo allungo verso i recenti massimi a 8.100 punti, che sembrano il target minimo di questo rimbalzo. Stop-loss senza indugi in caso di eventuale violazione di area 7.750, supporto dinamico importantissimo che, se violato, sancirebbe l’inizio di una fase ribassista/correttiva molto duratura.

AUDUSD – recupero in atto     

aud0204

A conferma dello scenario di cui sopra, anche l’aussie, sicuramente la commodity currencies più rappresentativa, sta recuperando terreno dopo lo scivolone scattato in concomitanza con l’acuirsi delle problematiche italo-cipriote.

Siamo ancora ben lontani dal recuperare pienamente l’andamento positivo con cui questo cambio aveva accompagnato l’exploit di inizio anno dei listini azionari, ma non c’è dubbio che vedere nuovamente l’aussie così tonico stamane, in concomitanza con il rafforzamento del dax e l’indebolimento del bund sia un segnale molto incoraggiante…

  1. fugace sguardo, infine, al cambio EURUSD e all’indice FTSE MIB: a differenza dei “gemelli aussie e dax” continuano a scambiare senza una precisa direzionalità, alla ricerca di un movimento direzionale che viene continuamente interrotto a causa del pessimo scenario politico-economico circostante.

eur0204 ita0204

Purtroppo in situazioni del genere l’analisi tecnica può ben poco, se non indicare l’evidenza degli eventi: forse sarà il caso di smetterla di operare sui titoli italiani (peraltro adesso arriva anche la tobin tax…) per concentrarsi su quelli tedeschi, ossia della nazione che – volenti o nolenti – ha assunto a pieno diritto il titolo di “locomotiva dell’europa”.

In fondo sono solo numeretti che si muovono su e giù, non ha importanza cosa ci sia dietro se ci fanno guadagnare… 

 

 

Fonte: UPTrend

 

Articoli Simili

DAX Tendenza al rialzo sopra 12835,00

Administrator

DAX Consolidamento. Pivot point 12730,00

Administrator

DOW JONES breve e medio lungo periodo 18 Ottobre 2019

Administrator