TrendAndTrading.it

UT: RISK ON-RISK OFF: BUY FTSE MIB per Fibonacci…

occhiali

Dopo una prolungata fase di incertezza, i mercati sembrano aver completato la fase di fisiologico assestamento seguita al violento recupero di inizio anno e sembrano pronti ad accelerare nuovamente….…..

Se vuoi ricevere le principali notizie pubblicate da TrendandTrading iscriviti alla Nostra Newsletter settimanale gratuita.Clicca qui per iscriverti gratuitamente.


 

 

 

In un contesto del genere, in cui risulta particolarmente difficile definire la direzione della prossima tendenza, l’analisi intermarket diventa un supporto indispensabile. Ci siamo quindi concentrati sull’analisi del bene rifugio per eccelelnza, il BUND, sulle valute notoriamente correlate all’andamento del ciclo economico, le commodity currencies (AUDUSD in particolare…) e sulla configurazione tecnica dell’indice azionario europeo più rappresentativo, il DAX; ne sono emerse considerazioni decisamente molto interessanti per il futuro dei mercati azionari e del listino milanese in particolare.

 

Il grafico a seguire rappresenta “visivamente e semplicisticamente” i rapporti delle forze in campo ed evidenzia la decisa tenuta dei listini azionari americani cui fa da contraltare l’evidente dinamica ribassista in essere sui mercati azionari europei che, ovviamente, risentono dell’afflusso di liquidità sul BUND. Quest’ultimo, infatti, senza mettere a segno spunti rialzisti di particolare entità continua ad attrarre la liquidità di indecisi e di coloro i quali fuggono dal rischio.

 

bund1

 

BUND – dinamica rialzista evidente dopo breakout area 143

 

bund24021

 

Il BUND, bene rifugio per eccellenza, ha attratto la liquidità in fuga dal rischio dopo l’ondata di realizzi e prese di beneficio che ha interessato i listini azionari europei (RISK OFF). Graficamente appare evidente il canale laterale rialzista che il titolo sta percorrendo, la cui base inferiore coincide con il supporto dinamico di lungo termine in area 142.30. L’eventuale violazione di questo livello ripristinerebbe uno scenario nuovamente favorevole per Piazza Affari & company. Al rialzo, area 144.50 sembra il livello di resistenza dinamica più logico, nonchè potenziale target di lungo termine di un eventuale nuovo allungo rialzista.

 

Operativamente si consiglia di prestare attenzione all’evidente divergenza ribassista in formazione, che sembrerebbe preannunciare l’avvio di una imminente fase correttiva che potrebbe tradursi in un contestuale rialzo per i listini azionari.

 

AUDUSD – nuova direzionalità rialzista su violazione di area 1.0370

 

aud2402

 

Anche dal cambio AUDUSD, una delle principali commodity currencies fortemente legata al ciclo economico in quanto rappresentativa di una area geografica notoriamente esportatrice di materie prime, giungono conferme sulla fase di stabilizzazione in atto sui principali mercati finanziari. Il canale laterale in essere da inizio mese, contraddistinto dal’area di supporto a 1.0200 e la resistenza a 1.0350 punti, andrà monitorato attentamente nelle prossime ore, durante le quali la resistenza sopracitata potrebbe essere violata con positive ripercussioni per i listini azionari.

 

Operativamente si consiglia di operare su un eventuale brakout dei livelli evidenziati, con area 1.0350 che potrebbe essere attaccata nel brevissmo, ponendo fine a questa estenuante fase laterale.

 

DAX – configurazione sempre rialzista sopra area 7.550

 

de2402

 

Il DAx si conferma l’indice azionario più chiaro dal punto di vista grafico, con il supporto dinamico di breve in area 7.550 che, nonostante ripetuti attacchi, continua a sostenere la fase rialzista in essere da settembre 2011.

 

Abbastanza evidenti appaiono i supporti strategici di breve (7.550) e lungo termine (6.950/7.000), la cui tenuta è una delle conferme più importanti circa lo scenario positivo di lungo termine che, a nostro parere, dovrebbe interessare il mercato azionario.

 

Operativamente si consiglia una operatività trend follower, sfruttando l’eventuale test dei supporti citati per rapidi interventi al rialzo. Solo la violazione del secondo supporto a 7.000 punti, soglia psicologica e tecnica importantissima, comporterebbe una profonda revisione della nostra view estremamente sbilaciata a favore degli investimenti in azioni (RISK ON) nei prossimi mesi/anni.

 

EURUSD – necessario pronto recupero di area 1.3250

 

 eur2402

 

Se la nuova correlazione EURO FORTE = BORSE FORTI è apparsa solidissima negli uultimi mesi, non c’è dubbio che la decisa violazione di area 1.32 avvenuta nella seduta di venerdì non sia un buon segnale per i mercati azionari. Il supporto di lungo termine è stato decisamente violato e solo un pronto recupero dello stesso potrebbe spegnere l’alert scattato. La tendenza rialzista di lungo termine termine era fino a poche ore fa chiaramente favorevole ad un SUPER EURO, ultimamente “prono” rispetto alle velleità spculative di americani, inglesi e asiatici.

 

Con le recente discesa della moneta unica questo scenario sembra vacillare, ma non c’è dubbio che la “guerra fa le valute” in atto renda meno valida e chiara la lettura di questa importantissima variabile intermarket.

 

Operativamente saranno determinati le prime battute della prossima sessione operativa, chiamate ad annullare il breakout ribassista di venerdì che altrimenti andrebbe letto come un chiarissimo segnale rinassista di lungo termine capace di riportare l’euro in area 1.27.

 

Come da premesse iniziali, questa lunga analisi intermarket aveva come obiettivo la determinazione dello scenario tecnico-grafico più probabile per le prossime evoluzioni di Piazza Affari & company. In tal senso l’analisi del FTSE MIB risulta interessantissima e decisamente coerente con quanto sopra. Siamo decisamente prossimi a un punto di svolta per i listini azionari e il nostro FTSE MIB, infatti, si trova sul punto di non ritorno, vediamo perchè…

 

FTSE MIB – BUY LONG su tenuta livello FIBONACCI

 

ftse2402

 

Raramente l’osservazione di un grafico trasmette tanta chiarezza e il fatto che cotanta evidenza sia venuta dalla segnalazione di un allievo dei nostri corsi “one to one” (grazie PDV!), fa decisamente piacere e testimonia che si è riusciti a trasferire contenuti e conoscenze a nostro parere basilari.

 

Il grafico del FTSE MIB è chiarissimo: alla precisissima tenuta del supporto dinamico e psicologico in area 16.000, si affianca anche test precisissimo di uno dei livelli di Fibonacci (61.8%) più importante. Peraltro, anche i precendenti livelli sono stati oggetto di test ripetuti, a testimonianza della validità della “variabile Fibonacci” in questa particolare fase di mercato.

 

Operativamente la tenuta del supporto dinamico e psicologico unitamente al citato livello di Fibonacci, non possono essere ignorati e “chiamano” un BUY senza indugi su Piazza Affari. Ovviamente la variabile elettorale potrebbe sconvolgere questo scenario, ma considerato un potenziale stop-loss di 100/150 punti a fronte di un potenziale target in area 17.200, il rapporto rischio/rendimento appare decisamente molto favorevole.

 

Questo BUY sull’indice è quindi rimandato a domani e, se sarà confermato, sarà nostra cura trasformarlo in rapide segnalazioni  operative sui principali titoli di Piazza Affari che ritroverete puntualmente nella vostra email.

 

In conclusione, il FTSE MIB è chiaramente giunto al punto di non ritorno e se non rimbalza adesso sono dolori; conferme in tal senso vengono anche dall’analisi intermarket, con il BUND pronto a correggere, il DAX sempre ben impostato graficamente e le commodity currencies pronte a violare al rialzo l’attuale fase di congestione.

 

Solo l’euro manca all’appello, ma la guerra valutaria in atto giustifica questo momentaneo disallineamento che, magari, potrebbe rientrare sin dalle prime battute di questa notte…

Fonte: UPTrend

Bund vs Azionario: 1-0 primo tempo… | Stampa |  E-mail
Mercoledì 14 Novembre 2012 20:23

Dopo il “doppio massimo” quasi perfetto in area 143.50 messo a segno dal BUND nella seduta di ieri, le aspettative per una correzione decisa dello stesso si erano rapidamente tradotte in un contestuale (e logico…) recupero di Piazza Affari, caratterizzato in particolare dall’ottima performance dei principali titoli bancari.

Il deflusso di liquidità dal “porto sicuro BUND” sembrava quindi indirizzarsi decisamente verso i mercati azionari su cui qualcuno ha decisamente giocato di anticipo senza attendere una importantissima conferma grafica, ovvero l’eventuale violazione della prima trendline di supporto dinamico del BUND in area 142.80.

Come visibile sul grafico a seguire, infatti, il test della stessa è avvenuto con assoluta precisione in mattinata senza però che l’auspicata violazione al ribasso si verificasse.

Mancato breakout, quindi, e conseguente arretramento dei mercati azionari dovuto alla frettolosa liquidazione di posizioni long da parte di chi non aveva avuto la pazienza di attendere che le diverse variabili in gioco fossero confermate.

bund1411

Dal punto di vista operativo quanto avvenuto è di particolare rilevanza, in quanto sancisce la validità del supporto dinamico evidenziato (attualmente in area 142.80…), cosa che ci permetterà di poter seguire un validissimo riferimento tecnico-grafico alla cui aventuale violazione (e non prima…) sarà più che logico riposizionarsi al rialzo senza troppi tentennamenti sui principali titoli azionari solitamente oggetto delle nostre analisi.

Quanto ad una rapida panoramica sui primi dieci titoli del nostro listino, quelli graficamente più interessanti ci sono parsi quelli caratterizzati dalla presenza di una divergenza rialzista e nella fattispecie: ENI, ENEL, INTESA SANPAOLO e TELECOM ITALIA.

eni1411 enel1411 intesa1411 telecom1411

Un rapido accenno, infine, all’andamento del cambio EURGBP su cui abbiamo postato diversi approfondimenti negli ultimi tempi e su cui in mattinata siamo entrati in posizione di spread trading acquistando EURUSD e vendendo in contemporanea GBPUSD per lo stesso controvalore: confidiamo ovviamente in una maggior forza relativa dell’euro rispetto alla sterlina e cercheremo di trarre benefici dal differenziale di rendimento che nei giorni a venire dovrebbe caratterizzare l’andamento di queste due valute.

eurgbp1411

Approfondiremo questa interessante tecnica operativa in un “seminario live” che terremo questo venerdì a TORINO in collaborazione con il broker XTB, che potrebbe essere la giusta occasione per incontrare chi ci segue e vive da quelle parti.

Articoli Simili

DAX e SP 500 : DAX Pivot point 12220,00

Administrator

DAX e SP 500 : DAX Resistenza chiave a 12295,00

Administrator

DAX e SP 500 : SP 500 Pivot point 2997,00

Administrator