TrendAndTrading.it

X-P: FTSE MIB Sguardo alla politica

Nessuno scossone a Piazza Affari dopo la vittoria del No al referendum, anche se ora bisognerà attendere gli sviluppi della crisi di Governo…………

Se vuoi ricevere le principali notizie di TrendAndTrading.it iscriviti alla Nostra Newsletter settimanale gratuita.  Clicca qui per iscriverti gratuitamente.


{loadposition notizie}


Articolo tratto da X-press Trends – Deutsche Asset & Wealth Management – del 09 Dicembre 2016


Per prendere posizione sulla Borsa di Milano con un’orizzonte di brevissimo termine, Deutsche Bank mette a disposizione un Bonus Cap su FTSE MIB con scadenza il 16 gennaio. Se a questa data l’indice italiano quoterà sopra la barriera, posta a 16.000 punti e distante l’8,7 per cento dalle attuali quotazioni, l’investitore riceverà 116,20 euro. Acquistando il prodotto a 112,40 euro la performance è pari al 3,4 per cento in poco più di un mese. Se invece il 16 gennaio l’indice FTSE MIB quoterà sotto 16.000 punti l’investitore andrà incontro a una perdita.

L’esito del referendum non frena Piazza Affari Renzi si dimette

> ITALIA – Vittoria netta del No al referendum costituzionale, che si è imposto con il 59,1 per cento delle preferenze. Il Sì, fortemente sostenuto dal governo di Matteo Renzi, si è fermato al 40,9 per cento. Altissima l’affl uenza alle urne che ha raggiunto il 68,5 per cento.

> MERCATI – Piazza Affari ha resistito alla vittoria del No al referendum e alle successive dimissioni del premier Renzi, così come lo spread Btp-Bund che è sceso sotto area 160 punti base. Il Ftse Mib si è spinto sui massimi a 7 mesi sopra quota 18 mila punti.

> UNICREDIT – Pioneer verso mani francesi. Unicredit ha annunciato l’avvio di negoziati in esclusiva con Amundi per la vendita del suo gruppo attivo nel risparmio gestito. Battuta la concorrenza della cordata capitanata da Poste Italiane, di cui facevano parte CDP e Anima.

> BCE – La Bce ha allungato di 9 mesi la durata del quantitative easing che andrà avanti fi no a dicembre 2017. L’istituto guidato da Mario Draghi ha anche deciso di ridurre l’ammontare mensile di acquisti a 60 miliardi di euro al mese a partire dal mese di aprile 2017.

 

Fonte: TrendAndTrading.it

Articoli Simili

X-P: FCA Venti gelidi

Administrator

X-P: MSCI World Industrial Index Rotazione proficua

Administrator

X-P: Sterlina Il ‘no deal’ è più lontano

Administrator